La guerra al Fior di Loto

La guerra al Fior di Loto

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Buon giovedì floreale

Il Parco del Mincio ha chiesto l’aiuto della Regione Lombardia per tentare di eradicare, o comunque di ridurre, la presenza del Fior di Loto nel lago superiore di Mantova, dove imperversa.

Oltre ad essere una bella pianta, con foglie che raggiungono anche la larghezza di un metro di diametro, e un bellissimo fiore, é una pianta che non fa bene alle acque in cui cresce perché ruba di tutto a cominciare dall’ossigeno e i nostri laghi già sono in asfissia, per loro conto, senza ulteriori interventi.

Da qui la decisione del Parco di tutelare i laghi , decisione che prevedo diventerà impopolare in breve tempo tra gli amanti della fotografia e non solo perché questo fiore é diventato simbolo della Mantova estiva ma che, come la castagna di lago é un fastidioso infestante che crea più danni che benefici all’ambiente.

Siccome Il Parco, di fatto é senza soldi, come spesso succede agli Enti che non si amano, oltre a monitorare può fare poco altro se non chiedere a Zio Paperone di far scivolare qualche doblone, nel caso specifico 30.000 Euro che potrebbero diventare 80.000 se proprio proprio la Regione ascoltasse le suppliche di questo Ente che sarebbe opportuno o finanziare come si deve, o eliminare tra quelli che altrimenti diventano solamente prebende per i politici in dismissione.

La Guerra del Loto é iniziata, sempre se arriveranno i soldi prima della rifioritura.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Foto di Liviana Lanzoni