La morsa dei binari a sud di Mantova

La morsa dei binari a sud di Mantova

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Buona domenica “binaria”
Pare che, finalmente, la cintura di ferro che chiude a sud la città, possa essere smantellata.
Il tratto di linea ferroviaria che partendo dalla stazione di Piazza don Leoni a Mantova si avvia verso Monselice, passa dietro lo stabilimento Lubiam, poi davanti alla vecchia entrata dell’ospedale con un primo passaggio a livello, lambisce Palazzo Te, a volte facendolo tremare, cosa che sarebbe bene evitare, infine si avvia verso la zona industriale, passando e tagliando la statale che accede a Mantova da sud, con un altro noioso passaggio a livello.
Conosco uno studio, o meglio una tesi di laurea in architettura (Arch. Caleffi e altri) di almeno 30 anni fa, che proponeva proprio di eliminare questa cintura “binaria” a sud della città, tesi che poi era stata ripresa dal Comitato di Quartiere, ma anche gli Assessori Montanari (Giunta Burchiellaro) e Benedini, (Giunta Sodano), avevano proposto una soluzione; ora, l’attuale Amministrazione ritenta di convincere chi può decidere e metterci quasi 200 milioni.
Siccome quello che conta non è chi ci riuscirà, ma che la città sia liberata da questa morsa, speriamo che, sommando le indicazioni dei diversi studi, senza ricominciare sempre e tutto dall’inizio come se nessuno ci avesse mai pensato e studiato, sia la volta buona e non sia solo una proposta da campagna elettorale.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti

Immagine: Ingresso sud di Mantova con PL