Da Arzignano con le braghe in mano

Da Arzignano con le braghe in mano

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la partita vista da Ciffo

Quella che doveva essere la partita dell’aggancio al terzo posto (con iniezione di speranza d’arrivare alla vetta), s’è rivelata una beffarda sconfitta, decretata dal classico stragol del 94’. Ragion per cui si torna “da Arzignano con le braghe in mano” (e mi scuso per l’impietosa caricatura che ho riservato a mister Cioffi). Per giunta ci si è messo anche l’arbitro, che, a quanto pare, ha usato le proverbiali “due misure” per falli analoghi. In conclusione, il Mantova, in vantaggio dal 24’, è stato raggiunto al 52’, è rimasto in 10 al 61’ (espulsione di Palma) e beffato al 94’, per l’esultanza dello scatenato (e relegato in tribuna) mister gialloceleste Italiano.

Nota tecnica: visto che il filmato di Telemantova mostra soltanto il gol biancorosso e poche altre cose (si vede che l’operatore era un po’ arrabbiato), ho disegnato soltanto i tre gol. Le due reti dell’Arzignano poi, con un po’ di fantasia, sulle sole indicazioni e fotografie della Gazzetta (chiedo dunque venia per le inevitabili imprecisioni).

Il nostro gol, al 24’. Perfetta punizione di capitan Correa per l’altrettanto perfetta testata di Bertozzini. La pareva inviada ben… (clicca sul disegno per ingrandirlo)

… ma al 7’ della ripresa “l’Arzignano pareggia: da sinistra crossa Vanzan, nel mucchio svetta di testa Forte e mette la palla dove Lazarev non può arrivare” (Gazzetta). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

 

Al 94’ la beffona: “Maldonado dal limite trova il gol vittoria con un sinistro imprendibile. Gioia vicentina e amarezza biancorossa. Tanta amarezza.” (Gazzetta). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

 

Ma, “sia chiaro: non si molla “ (Cioffi). “Agh mancarés àltar” (Ciffo).