Le Comunità, custodi d’Arte

Le Comunità, custodi d’Arte

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Buona domenica artistica

Il coro ligneo della chiesa di Bondeno di Gonzaga, in provincia di Mantova e che era stato in parte smontato e trafugato, é stato ritrovato dai Carabinieri dello speciale nucleo che si occupa di opere d’arte rubate.

Alle porte di Brescia, in un capannone, ci sono i pezzi del prezioso coro, pezzi che ora verranno rimontati, sempre all’interno della chiesa chiusa da quando il terremoto di 6 anni fa l’ha resa inagibile.

Il Sovrintendente di archeologia, belle arti e paesaggio di Mantova-Cremona-Lodi, nel dirsi soddisfatto di aver ritrovato oltre ai pezzi del coro anche le due acquasantiere e alcune parti di un baldacchino, sostiene che per “preservare il patrimonio artistico la comunità ha un ruolo fondamentale”.

Io aggiungerei la comunità vigilante, perché una comunità distratta non serve a nulla.

A Bondeno, la comunità, aveva chiesto, a suo tempo, di spostare il coro in un posto più sicuro, ma sia la Curia Mantovana che Sovrintendenza, avevano detto che era meglio di no e così, rimanendo in una chiesa terremotata, inagibile e crollante, con un solo lucchettino da 2 euro a tenerla chiusa, ha fatto venire l’idea ai ladri, di approfittarne.

Serve si la vigilanza e custodia delle comunità, sulle opere d’arte, ma, a volte, serve anche ascoltarle, le comunità, o a tenerle sveglie e vigili.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Immagine: Chiesa (terremotata) di Bondeno di Gonzaga