Mèi tàşar

Mèi tàşar

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la partita vista da Ciffo

Premessa autoscusante: siccome il filmato di Telemantova è stato messo in onda qualche ora dopo il solito, i miei disegni arrivano qualche giorno dopo il solito.

La sonora sconfitta ad opera dell’Arzignano nella semifinale playoff, mi sussurra sia meglio tacere che cercare colpe e ragioni; “mèi tàsar”, e prendere atto: il campionato del Mantova è finito e si resta in serie D (ch’ a vœl dir “dadré”).

Mèi tàsar e disegnar (ch’l’è al mè mestér), cominciando dai i due mister sventolanti la mano aperta: il gialloceleste Italiano per allegramente proclamare cinquinante vittoria e passaggio alla finale; il biancorosso Cioffi per mestamente salutare umiliante sconfitta, campionato e Mantova. Peccato per lui, bravo allenatore, per loro, generosi giocatori, e per noi, impenitenti tifosi: tanta fadiga par gnint.

1-0 al 4’: Lazarev respinge il tiro “a giro” del valente Valenti, e il centravanti Raimondi insacca di testa. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

1-1 al 7’: Sandokan Guazzo pareggia, anticipando di testa il portier Dani. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

2-1 al 61’: il N° 4 Casagrande trasforma il rigore concesso all’Arzignano per atterramento del Raimondi in area. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

3-1 al 67’: il Raimondi crossa rasoterra e il Valenti segna. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

4-1 al 71’: bis del valente Valenti. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

5-1 al 74’: Lazarev respinge corto sui piedi del capelluto Odogwu (1) che si sposta (2) e segna facile facile. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

5-2 all’86’: Debeljuh, servito da Guazzo segna un gol semiconsolatorio. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

E adés vedrém cosa sücéd. Sperém in ben e ciao a tüti.

 

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