IES: si dimettono i vertici, rimane il cerino, acceso, in mano

IES: si dimettono i vertici, rimane il cerino, acceso, in mano

73
0
Condividi

Buon venerdì fiammante

Dopo il Direttore finanziario, dopo il Responsabile del personale, ieri, anche l’Amministratore Delegato della IES, si è dimesso.

Siamo rimasti con il cerino in mano, e, trattandosi non più di una raffineria, ma di un deposito carburanti, non è certo un bel rimanere.

La proprietà del deposito è di una multinazionale, con sede in Ungheria, e l’area, meglio non dimenticarlo, fa parte del SIN che deve essere bonificato e che, il dimissionario Amministratore pare avesse iniziato a fare decentemente.

È vero che gli avvicendamenti ai vertici delle multinazionali sono abbastanza normali, ma è altrettanto vero che qui è rimasta solo la base (senza lavoro) e i vertici se ne sono andati altrove, oltretutto fuori dal gruppo proprietario, e questo, anche per dei non addetti ai lavori, non è un bel segnale.

Possiamo solo attendere le nuove nomine: per ora ci rimangono i serbatoi pieni di carburanti da vigilare e manutenere, i disoccupati, l’inquinamento del sottosuolo, i piani di bonifica e il cerino, acceso, in mano.

Non siamo in una buona posizione.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Condividi
Articolo precedenteUomini?
Prossimo articoloMantova città del Sollievo