La Lombardia dice no ai roccoli, reti per catturare uccelli

La Lombardia dice no ai roccoli, reti per catturare uccelli

37
0
Condividi

Buon giovedì pregiudiziale

Avevo parlato delle proposte di deroghe, e quando si deroga significa 99 volte su cento, che si forza una norma per interesse di qualcuno, deroga per poter cacciare il fringuello e la peppola e poter riutilizzare i roccoli che altro non sono che reti messe tra gli alberi per poter catturare uccelli vivi al fine di utilizzarli, poi, come richiami viventi verso altri uccelli da uccidere sparati.

Purtroppo il primo progetto di legge voluto da Fratelli d’Italia è passato per cui i fringuelli e le peppole sono a rischio, mentre non è passata la deroga sull’uso dei roccoli nonostante teoricamente la maggioranza in Regione Lombardia, avesse i numeri per farlo.

Nel voto segreto, dove solo Dio vede, e qualche trafficone informatico, 44 consiglieri hanno ritenuto valida la pregiudiziale di incostituzionalità della proposta di legge in deroga.

L’incazzatura si legge, senza fatica, nelle dichiarazioni di “futuro rinnovato impegno” per ridare alla Lombardia la giusta legge per le categorie (cacciatori e costruttori di armi)  che portano, come ho già detto voti certi e denaro senza il quale, l’elezione a Consigliere, ben remunerato, difficilmente avverrebbe.

Per la cronaca i favorevoli ai roccoli sono stati 33. Ma non possiamo sapere chi sono, per ricordarcelo alle prossime elezioni.

A rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Condividi
Articolo precedenteDi stretta misura
Prossimo articoloLa dislessia non é una malattia