Prima i strachém e po’ i infilsém

Prima i strachém e po’ i infilsém

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la partita vista da Ciffo

È la traduzione in dialetto mantovano della sintesi (che a mia volta sintetizzo) di mister Morgia a fine partita: “prima li stanchiamo e poi li infilziamo”. Infatti, il primo tempo s’era concluso con uno 0-0 che ci aveva lasciato delusi e perplessi: in fondo si giocava contro “fanalino di coda”, ancora a 0 punti e, nonostante la netta supremazia mantovana, non s’erano viste queste gran occasioni e gli olginatesi s’erano difesi bene. C’è voluto qualche cambio e una partenza sparata nel secondo tempo, quando, uno dopo l’altro, sono arrivati tre bei gol: i “trigoi” di cui alla seconda giornata, e che speriamo diventino un’abitudine. Vogliamo o no vincere il campionato?

  1. Il primo gol al 17’ della ripresa, opera di Ferri Marini (FM10 per la Gazzetta!), che raccoglie un gran lancio di Minicleri (punizione da metà campo), entra in area e diagonaleggia splendidamente. (clicca sul disegno per ingrandirlo)
  2. Dopo 6 minuti il raddoppio: cross di Silvestro dalla sinistra, FM10 controlla e passa a Ferrari che lascia a Minicleri: sinistrone per il secondo gollastrone. (clicca sul disegno per ingrandirlo)
  3. Il terzo gol, al 30’, è di Scotto, che, servito da Minicleri, entra, vanamente inseguito, in area, e supera il verdevestito portiere olginatese con un elegante tocco d’esterno destro: sembrava proprio che il pallone uscisse, e invece magicamente gira. (clicca sul disegno per ingrandirlo)
  4. Un pericolino lo corriamo pure noi, verso la fine: punizione ben calciata da un tal Capellupo che il prode Manzo respinge di testa. Neanche il gol della bandiera per il povero fanalino di coda! Crudeltà calcistiche. (clicca sul disegno per ingrandirlo)