Senza obbligo, cambieremmo il meno possibile per non “disturbarci”

Senza obbligo, cambieremmo il meno possibile per non “disturbarci”

37
0
Condividi

Buona domenica evolvente

Da domani, due eventi terranno banco nella sequela delle nostre consuete lamentele davanti agli obblighi e alle novità: iscrizioni on-line dei figli per ogni ordine di scuola e il nuovo obbligo della fatturazione elettronica.

Sono ormai alcuni anni che alle scuole, pubbliche, ma anche a quasi tutte le parificate, ci si deve iscrivere obbligatoriamente usando un computer o un tablet o uno smartphone: insomma, collegandosi a un sito e riempiendo i moduli che vengono proposti.

Niente di trascendentale ma, se non fosse stato reso obbligatorio, sono certo che saremmo ancora al modulo di carta.

La stessa cosa succederà per la fatturazione elettronica che non è niente di trascendentale, anche per chi fa una fattura al mese e che forse, e ripeto forse, potrebbe ridurre l’evasione fiscale, non certo l’elusione.

A volte solo l’imposizione permette di progredire, o di tentare di progredire, perché, se fosse per nostra natura, cambieremmo il meno possibile, per non “disturbarci”.

A rileggerci alla prossima occasione. Grazie.

@robertostorti