19 maggio

19 maggio

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Una storia, una curiosità, un avvenimento da ricordare

Almanaccando

Ci sono 19mila spettatori la sera del 19 maggio 1962 nella platea del Madison Square Garden a New York. Sul palco si esibiscono vari artisti. A un certo punto il presentatore introduce un duo: al pianoforte Hank Jones, alla voce Marylin Monroe. Lei sale sul palco strizzata in un abito color cipria, scollatissimo e ricoperto di strass. È stanca e giù di voce, trafelata e in ritardo perché si è persa dietro le quinte cercando la porta per entrare in scena. Così inizia a cantare quasi senza fiato. Ne esce un’esibizione segnata da toni spezzati e sospirati, apparentemente ammiccanti, che lasciano tutti di stucco. La canzone è “Happy Birthday, Mr. President”: “”Grazie signor Presidente, per tutte le cose che hai fatto, per le battaglie che hai vinto””. Il presidente è John Fitzgerald Kennedy, che in realtà avrebbe festeggiato il compleanno solo 10 giorni dopo, il 29 maggio. Ma lui è contento così e sale sul palco a ringraziare. Ne esce l’immagine definitiva del rapporto tra potere e artista, potere e sesso, potere e comunicazione.
[rf]