Con fadiga, ma l’è andada 2 (e +2!)

Con fadiga, ma l’è andada 2 (e +2!)

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“Con fadiga, ma l’è andada 2”, perché, come nella precedente partita, anche stavolta, “è andata” ma con una certa fatica; (e +2!) perché nel frattempo il Como ha soltanto pareggiato e quindi il Mantova è di nuovo solo in testa a +2. E, come quest’anno diciamo spesso, “sperém ch’la düra!”.

La “fadiga” è dovuta al fatto che lo Scanzo è una squadra un po’ “rognosa” (anche nell’andata s’è vinto solo con un gol) e il Mantova ha colpito 3 pali 3 e sbagliato qualche occasione di troppo. Morgia è comunque contento, ma chiama più gente allo stadio, perché dice che la squadra lo meriterebbe. E ’l gh ha ragión.

La prima traversa colpita è subito al 2’ di gioco, ma non la disegno perché frutto di una deviazione di un loro difensore. Disegno invece quella colpita dal prode Scotto su punizione, dopo 7 minuti. La traversa scotta ancora. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Il gol al 29’. Corner di Minicleri, testata di Scotto e Altinier è sveltissimo a piombare sul pallone in mezzo a tre o quattro omini rossi (il disegno è semplificato per amor di chiarezza), fermarlo, girarsi e sinistreggiare. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Il terzo palo al 20’ della ripresa: è Ferri Marini, che, servito da Scotto, lascia sul posto un avversario e per evitare il portiere (1) in uscita, calcia sul palo; Altinier ribatte ma un certo Corno salva sulla linea e il pallone cade docile docile in braccio al portiere (2). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Ancora un paio d’occasioni buttate e finalmente la fine, con la notizia che il Como s’è fermato al pareggio con l’ultima in classifica. Alé!