Ostacoli

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Buon mercoledì spianato

Abbiamo una normativa sulle barriere architettoniche avanzata, ma se non applicata, i disagi restano, discriminando chi può e chi non può.

Il Comune di Goito è stato condannato perché ha deciso solo lo scorso anno, di sistemare le piattaforme elevatrici necessarie a chi non deambula, per raggiungere una parte del cimitero locale.

Erano anni, dal 2010, che un cittadino denunciava il non funzionamento della piattaforma ad innalzamento idraulico che esisteva ma era rotta.

La condanna per discriminazione, sposta il problema non solo dal rispetto di una legge sacrosanta sulle barriere architettoniche ma anche sul corollario di discriminazione che genera.

Un Ente pubblico che dovrebbe essere il primo a rispettare leggi e norme, è stato giustamente condannato non solo per la lentezza dell’ordine dei 6 anni nel decidere di far funzionale una piattaforma ma anche per aver discriminato, con questo comportamento, un suo cittadino.

Pigrizia, lentezza, pressapochismo, indifferenza non sono accettabili da parte di nessun cittadino, men che meno da parte di un Ente, dai suoi Amministratori, funzionari e dipendenti.

Nello stesso cimitero c’è un’altra piattaforma elevatrice ancora rotta.

Forse, il difetto, sta anche nel manico.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti