Giustizia: quote rosa superate ma organici ridotti

Giustizia: quote rosa superate ma organici ridotti

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Buon mercoledì rosato

Le cosiddette quote rosa che tanto hanno fatto discutere in passato, non vengono nemmeno più citate.

Ci sono Consigli Comunali e Giunte in carica che trovano modo ed excamotage per non rispettarle.

C’é un luogo, dove non é necessario invocare la legge ed é la Procura e il Tribunale di Mantova.

In Procura su 6 posti, 5 sono coperti da donne e in Tribunale su 19 magistrati 11 sono donne.

Credo di non sbagliarmi di molto se dico che, di fatto, i maschi laureati in giurisprudenza non corrono a fare i concorsi per entrare in magistratura, concorsi non proprio morbidi e facili da superare.

Una giustizia al femminile credo non faccia proprio male, mentre fa male il fatto che se a Mantova ora, Sostituti e Giudici coprono praticamente tutti i posti in organico, non altrettanto si piò dire per

il personale amministrativo dove si hanno buchi che superano il 50% dei posti.

Verbalizzare, notificare, sono atti importanti che spesso, per la loro incompletezza e imprecisione allungano di molto i tempi dei processi, ancora piuttosto lenti, e questi atti sono proprio quelli che spettano al personale amministrativo.

Riempire gli organici é compito del Ministero di Grazia e Giustizia e credo sia ora che si dia una bella mossa, perché i buchi nell’organico fanno bene, e piacere, solo a chi delinque o intende farlo.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

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