Maria Amelia Monti inaugura la stagione teatrale di Guidizzolo

Maria Amelia Monti inaugura la stagione teatrale di Guidizzolo

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La commedia ""Margarita e il gallo"" al Teatro Comunale di Guidizzolo

L'intervista ai microfoni di RadioBase

Venerdì 18 gennaio riprende la stagione al Teatro Comunale di Guidizzolo, con uno spettacolo campione d’incassi nella passata stagione: “”Margarita e il gallo””.Una piccante commedia ambientata nel ‘500 che vede in scena tutta la simpatia e l’esuberanza di Maria Amelia Monti, diretta dal regista Ugo Chiti. Maria Amelia, ai nostri microfoni, racconta dettagli e curiosità sul suo ultimo spettacolo.

Trama:
Siamo nel 1500, nella casa di Annibale Guenzi, un tipografo fiorentino. Annibale ha i suoi bei problemi: stampa libri che nessuno compra e l’unico modo che avrebbe per cavarsela sarebbe diventare tipografo di corte e imprimere gride e statuti. Ci vorrebbe una buona raccomandazione e Annibale la trova: il Visconte Morello, cugino del Granduca, può fargli avere quello che desidera. Ma c’è un piccolo particolare: Morello è un “”gallo”” e in cambio del favore vuole giacere con sua moglie Bianca. Non che la conosca, a Morello piace andare al buio. E ha un altro vizietto: la passione per quell’ “”altera parte””, quella a tergo… Annibale, che non si fa scrupoli ad usare la moglie come merce di scambio, combina l’incontro. Ma all’ultimo momento la suocera già ammalata si aggrava, e Bianca deve correre ad assisterla. In casa, ad aspettare il “”gallo””, restano Annibale e Margarita, la serva appena assunta, che viene dal contado di Lombardia e parla uno strano gramlot. Margarita ha un temperamento estroverso e bizzarro. E’ figlia di una strega, è cresciuta con un povera donna che per sfuggire all’Inquisizione aveva addirittura imparato a trasformarsi per incantesimo in un animale. Margarita, che è ingenua ma non stupida, capisce dalle insistenze del suo padrone che alla fine sarà proprio lei a dover concedere quell’ “”altera parte””. E non sapendo come cavarsi d’impiccio, tenta una carta disperata: prova a trasformarsi in Annibale con l’incantesimo che ha visto fare a sua madre… Coinvolgente, imprevedibile, colta, esilarante, questa nuova commedia è un gioellino di intelligenza e di abilità teatrale: usando lo stile della commedia piccante del 500 parla del rapporto fra i sessi in modo attualissimo e staordinariamente incisivo. E trascina gli interpreti a una straordinaria prova d’attore.
Per informazioni: 0376 840435
Biglietteria Guidizzolo: 0376 818455
BoxOffice Mantova: 0376 224599