Il Principe Strabuzzocchio – 2

Il Principe Strabuzzocchio – 2

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Settimanale di favole inedite a cura di M. Vittoria Grassi

Le favole di MVG

IL PRINCIPE STRABUZZOCCHIO – 2

Riprendiamo insieme la storia del principe Strabuzzocchio, il ranocchio trasformato in principe, per distrazione, dal confusionario mago Svaporino. Dunque Strabuzzocchio, che dopo molti anni, era diventato un vero e onesto principe, aveva deciso di scegliersi una moglie, che gli desse finalmente il calore di una famiglia. Il problema della scelta era però difficile.
Tra le ragazze che doveva costantemente frequentare c’erano, tra l’altro, le tre figlie dei tre Primi ministri, Strisciante, Falsetta e Subdola, che passavano il tempo ad adularlo e a dir male reciprocamente l’una dell’altra. Il povero Strabuzzocchio non sapeva più che fare e, per rilassarsi, compiva lunghe passeggiate nel parco del castello. Un giorno, mentre dava da mangiare ai pesci vicino al laghetto, occhieggiando per individuare qualche vecchio amico ranocchio di un tempo,vide una ragazza seduta sotto un albero che, tutta triste, si pettinava i lunghi capelli scuri. Incuriosito si avvicinò e le parlò ma la ragazza, spaventatissima, si rannicchiò su se stessa e non riuscì a proferire parola. Il re, tornato al castello, convocò il Quarto Ministro, l’unico di cui si fidasse a corte, un simpatico vecchietto di nome Fedele, e gli chiese di informarsi sulla ragazza. “”Già fatto, Maestà – gli rispose il ministro – è una strana creatura che mia moglie ed io abbiamo trovato davanti alla nostra porta una sera, fradicia di pioggia: non pronuncia neanche una parola e non si cambia mai il lungo abito verde con cui si è presentata! Noi l’ospitiamo volentieri perché è molto gentile e mite, ma chi sia e da dove venga resta un mistero per tutti!””.
La sera stessa il principe si appostò di nascosto sotto le finestre della stanza della ragazza, insieme a Fedele, e restò in ascolto. La giovane era seduta sul letto, piangeva e, ad un certo punto, emise strani suoni del tipo: “Coax, Coax, Gregre, Ricoax…”. “”Sente, Maestà – disse Fedele – è muta, non riesce ad articolare i suoni.”” Ma Strabuzzocchio, che si era illuminato di un grande sorriso, si arrampicò alla finestra e disse: “” Rigregre, Coax, Grecoax, Coxgre….” . La ragazza allora, per la prima volta sorrise, spalancò i grandi occhi verdi e rispose con un felice “”Grancoax, Grere, Regroax …”” Il povero ministro se la fece quasi addosso per lo spavento ma poi tutto fu chiarito e finì per il meglio. La ragazza, come gli spiegò in seguito il re, era stata un’altra vittima di Svaporino prima del pensionamento: non aveva ancora imparato il linguaggio umano e, per di più, la magia di Svaporino, più distratta che mai, le aveva lasciato due deliziosi piedi palmati, da autentica rana, che essa nascondeva sotto il vestito. Inutile dire che il re si era già perdutamente innamorato della ragazza e che la sposò immediatamente. I due giovani diedero vita alla famosa e nobile dinastia dei Ranprincipi che ancor oggi ha come motto di famiglia le parole “”Coax Semper” e che vanta, tra le discendenti, bellissime fanciulle dai capelli color palude e dai deliziosi piedi palmati. Ma di questo parleremo un’altra volta.

Immagine tratta da swappando.forumcommunity.ne