Ofelia4e48: Sarah Kane ispira Stefano Cenci

Ofelia4e48: Sarah Kane ispira Stefano Cenci

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Il 22 e il 23 a Suzzara: laboratorio e spettacolo teatrale

Intervista al regista

Cosa fa Stefano Cenci a Suzzara il 22 e il 23 febbraio? Semplice: apre la rassegna teatrale firmata Pantacon, Teatro Magro e Zerobeat con uno spettacolo e un laboratorio da non perdere.
Per divertirsi, assecondare la propria natura, giocare con le sensazioni e lasciarsi andare.
Lo racconta al nostro microfono…qui sotto tutte le informazioni dettagliate per partecipare:

Carnefici
laboratorio intensivo condotto da Stefano Cenci

sabato 22 febbraio – dalle 11 alle 18
domenica 23 febbraio – dalle 10 alle 18
presso la Galleria del Premio di Suzzara (MN)

Esercizi e giochi mirati a smarrire se stessi, rinunciando al proprio comodo e rassicurante IO per finire nell’inesplorato e a volte pauroso Altro, attraverso la provocazione del gioco vittima/carnefice, per indagare l’errore, l’imbarazzo,
riscoprirci angeli e demoni.

Laboratorio aperto ad adulti di tutte le età, anche
senza specifica esperienza teatrale.

Costo laboratorio:
€ 40 per gli under 26
€ 70 per gli over 27

Info e iscrizioni:
tel 0376369918
teatromagro@teatromagro.com

Spettacolo “Ofelia4e48” di Stefano Cenci con Elisa Lolli, liberamente tratto da 4:48 di Psycosis di Sarah Cane.
Ofelia 4e48 è uno spettacolo in cui mondi paralleli si incontrano di tanto in tanto, come in uno zapping televisivo repentino di canale in canale; così repentino che il programma sembra sempre lo stesso e lo spettatore ha l’impressione di assistere ad un impazzito gioco di ruoli, inquietante e divertente al contempo. Sulla scena si alternano Ofelia e Amleto, Sarah e il suo medico, l’attrice e il regista, Elisa e Stefano, la follia e il raziocinio, l’arte e il sociale, l’inafferrabile delicata violenza della poesia e la pesantezza conservatrice, cinica e onnisciente del pragmatismo umano. Ofelia 4e48 è una corsa sul filo dell’inesprimibile. È un’opera sinfonica ad una sola voce. La musica è un coro inarrestabile, epico, melodrammatico. E sulla scena noi siamo i corpi molli attraversati dall’impeto della forza auto-distruttrice di Sarah; la stessa forza che la rende unica, immortale, irraggiungibile.

Info: info@pantacon.it, mobile 370.3066300

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