Per pagare e morire, c’é sempre tempo

Per pagare e morire, c’é sempre tempo

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Il ritardato pagamento negli Enti pubblici

Pareri distorti (onair alle 9 e 19.30)

Buon mercoledì pagante
Una società di Goito, in provincia di Mantova, quella che a tempo di record ha asfaltato l’aeroporto di Bergamo e, tra le altre cose, tra il primo gennaio del 2008 (7 anni fa) e il 31/12/2013 (2 anni fa) ha completato i lavoro relativo alla tangenziale di Goito, immagino vinto con un appalto al ribasso, ha chiesto, giustamente, alla Provincia di Mantova, gli interessi per il ritardato pagamento delle fatture dovute.
“Pagàr e mòrar ghé sempàr temp” (per pagare e morire c’é sempre tempo) è stato, ed è, il motto delle amministrazioni pubbliche in genere, almeno sino a quando, una legge del 2013, ha stabilito che se non pagavano nei tempi dovuti, avrebbero dovuto sborsare gli interessi. Ovviamente non automaticamente e di loro iniziativa, come sarebbe giusto, ma solo se l’interessato lo richiede.
Un po’ come a militare che per contestare una ingiusta punizione, prima dovevi scontare l’ingiusta pena e poi ricorrere!
Questa volta, l’interessato, pagato spesso in ritardo, ha richiesto il pagamento degli interessi, ma, secondo l’ufficio legale dell’Ente, avrebbe dovuto farlo, non con un’unica richiesta, ma contestando le singole fatture non pagate per tempo e, forte di questo parere, ha deciso di continuare a non pagare gli interessi dovuti, anche se li ha messi a bilancio in caso di sconfitta davanti al giudice.
Nemmeno in prossimità della morte, la Provincia, viene meno al motto sui pagamenti e sulla perdita della vita.
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti

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