Ricominciare dalla terra

Ricominciare dalla terra

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Servono entusiasmo, braccia, idee e fantasia

Pareri distorti (On Air alle 9 e 19.30)

Buon venerdì agricolo
Se dovessi scegliere una scuola per il mio futuro lo farei pensando all’agricoltura o al cibo.
Lo spunto mi è venuto leggendo la sintesi di un intervento dell’Assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che condivido. Nel ricordare che finalmente i vini Italiani hanno esportato più di quelli Francesi, ha pure detto che però i “cugini d’oltralpe” fatturano il doppio di noi e non perché il loro vino è più buono, anzi, ma perché, e qui uso le parole dell’Assessore “c’é chi vende meglio di noi perché vende l’idea di un territorio, legandolo al prodotto. Se non miglioriamo la reputazione del territorio, valorizzando le nostre produzioni, abbiamo perso la sfida”
Ottima sintesi di quel che bisognerebbe fare, e ricordando che per fare servono donne e uomini preparati, con idee, fantasia, creatività ed entusiasmo, la scuola può essere un ottimo trampolino.
Chi coltiva la terra, anche in tempi di magra, ha sempre sbarcato il lunario.
Nel click day per le iscrizioni scolastiche, è una informazione in più, che può servire.
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti

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