E la luce fu

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Illuminazione pubblica a Led con controllo punto-punto

Pareri distorti (On Air alle 9 e 19.30)

Buon sabato intelligente
La Tea SpA (ex municipalizzata, controllata dal Comune di Mantova) oltre a produrre poltrone dirigenziali da assegnare ai trombati delle amministrative, ha prodotto anche qualche cosa di buono.
Una della sue branche, la Tea Rete Luce, ha convinto alcuni comuni ad adottare, per l’illuminazione pubblica, una rete intelligente che, oltre ad aver sostituito le lampade ad incandescenza, che sono fuori legge anche per le nostre case, con dei LED, ha reso ogni punto luce autonomo e multifunzionale per cui, oltre ad illuminare le nostre sicurezze, o insicurezze, da buio, potrà diventare punto di ricarica energetica per auto, moto e bici elettriche, punto di irradiazione del segnale wi-fi, fonte di informazione con pannelli a indicazione variabile e, aggiungo io, autoregolazione della luminosità nei vari periodi notturni, evitando agli amministratori le figuracce fatte a Curtatone, quando per risparmiare hanno spento del tutto l’illuminazione, facendo retromarcia di fronte alle proteste.
Il risparmio previsto, per il Comune di San Giorgio, che ha adottato il sistema, oscilla tra il 38 e 40%. La nota parla di quando sarà a regime, e se lo sarà solo tra 20 anni, allo scadere della convenzione, non sarà un grandissimo risparmio, però.
Spero di aver letto o interpretato male.
A risentirci domani. Grazie.
@robertostorti

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