3 marzo

3 marzo

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Una storia, una curiosità, un avvenimento da ricordare

Almanaccando

Avete presente Lady Oscar? Bene, altrimenti fa lo stesso. Questa storia mi ha fatto pensare a lei, o lui, vabbè fa lo stesso. È la storia di un’identità tenuta segreta per anni; la storia di una persona che voleva essere diversa da com’era e che, a forza di insistere, convince tutti di essere un altro. Francesca Scanagatta nasce a Milano a fine ‘700 in una famiglia nobile. In casa c’è una governante francese che mentre rammenda e spolvera le racconta della Francia rivoluzionaria e di un Re a cui hanno tagliato la testa, inculcandole ideali di uguaglianza e compagnia bella. L’austero padre, non contento delle buone maniere della figlia, un bel giorno decide di mandarla come educanda in convento di monache per farle imparare il canto, la musica, il ricamo e tutte quelle cose a modino che le ragazze nobili di quel tempo dovrebbero conoscere. Ma si sa, a furia di reprimere si ottiene l’effetto contrario; e la nostra piccola ribelle invece di ricamare al tombolo gioca a scherma con le tende. Qualche anno dopo ci si mette anche il destino, che proprio non vuol saperne di farla diventare una giovinetta di “”buona famiglia””. Succede infatti che Francesca viene spedita dai genitori ad accompagnare il fratello ad arruolarsi nell’esercito. Quest’ultimo però non ne aveva proprio voglia di fare il soldato, così somatizza e si dà malato. Ecco finalmente la grande occasione per Francesca. Abbandona il fratello nel suo letto di malattia, si traveste da lui e si arruola al suo posto nell’esercito austriaco. Combatte per ben 6 anni in giro su vari fronti con il nome di Franz, senza che il suo essere donna venga mai scoperto. Proprio un 3 di marzo, quello del 1800, viene anche promossa con il grado di luogotenente. Ha 25 anni. Qualche tempo dopo verrà scoperta e congedata, ma poco importa: se ci credi veramente di essere in un modo, vedrai che ci crederanno anche gli altri.
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