Non siamo dei polli

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C'è chi pubblica atti delle indagini e c'é chi li fornisce

Pareri distorti (OnAir alle 9 e 19.30)

Buon lunedì pubblicato
Quattro giornalisti della Gazzetta di Mantova sono indagati per aver pubblicato l’informativa dei Carabinieri sulle infiltrazioni dell’ngrangheta nel tessuto economico e istituzionale di Mantova.
Hanno fatto il loro dovere di cronisti. Sono venuti a conoscenza di cose, anche molto gravi, e ci hanno informati.
Detto questo, la domanda è: perché indagati solo i giornalisti e non i potenziali trasmettitori di documenti?
Chi era a conoscenza di queste informazioni oltre ai Carabinieri che le hanno redatte?
Sicuramente i Magistrati, e sicuramente i difensori di tutte le parti in causa.
Allora come mai, per quel che si sa sino ad ora, solo indagini verso i giornalisti?
Le falle da cui scorrono fiumi di intercettazioni telefoniche sono numerosissime, come capisce anche da chi non frequenta i tribunali, e chi ha pubblicato “arbitrariamente gli atti di un procedimento penale” ha più colpe di chi quell’atto se lo è fatto sfuggire dal fascicolo?
Non è la questione dell’uovo e della gallina.
Non siamo dei polli!
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti

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