Il cerino acceso in mano alla Provincia

Il cerino acceso in mano alla Provincia

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Nessuno compra le caserme in vendita

Pareri distorti (OnAir alle 9 e 19.30)

Buona domenica Pasquale
Per chi volesse comprare una caserma, a Mantova ce n’é per tutti i gusti.
La Provincia, proprietaria venditrice di immobili, per fare cassa, ha messo in vendita quelle di sua proprietà che non sono poche.
I prezzi, dicono i bene informati, sarebbero interessanti (3,8 milioni per la caserma dei Carabinieri di via Chiassi, 4,2 milioni quella dei Vigili del Fuoco di viale Risorgimento, 2,3 milioni per quella dei Carabinieri di Revere per citare solo qualche esempio)
Unico vincolo è che, anche cambiando proprietario, non potranno essere cambiate di destinazione d’uso, pertanto chi le compra sa che avrà come inquilino lo Stato.
In atri tempi si sarebbe detto un ottimo inquilino, sicuramente solvente, ma ultimamente qualche dubbio sorge.
Un esempio? Per la caserma di via Chiassi, il Ministero dell’Interno dovrebbe pagare 98 mila euro all’anno che però ha ridotto, unilateralmente a 83 con un decreto.
Avere dall’altra parte del tavolo di trattativa chi può cambiare le regole, decretando, è un gioco che forse non vale la candela e infatti, nonostante siano quattro anni che la Provincia cerca di disfarsi di questi immobili, nessuno corre a comprarli.
E’ vero che tutti i contratti sono da rinegoziare con importi significativi di almeno tre cifre prima della virgola, ma chi si fida?
Per ora nessuno se non chi è obbligato a farlo: la Provincia, l’Ente che ha il cerino, per ora acceso, in mano.
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti