Un maiale e una nutria a testa

Un maiale e una nutria a testa

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10 volte di più a mingere e defecare

Buon martedì demografico

In provincia ci sono tanti esseri umani quanti sono i maiali e ora si apprende quanto sono le nutrie.

Ne abbiamo uno a testa, con la differenza che il maiale inquina quanto sette umani e una nutria si moltiplica alla velocità della luce passando dai 168.000 esemplari nel 2014 agli stimati 336.000 attuali.

E’ successo che il decreto crescita del governo Renzi ha tolto le nutrie tra l’elenco delle specie selvatiche inserendole tra topi e talpe.

Questo semplice spostamento di specie ha moltiplicato la presenza dei roditori nel nostro territorio perché ha abolito i piani provinciali di contenimento e anche, di fatto, il ristorno dei danni in agricoltura.

Quando si crea un limbo, come in questo caso, si crea un corto circuito per cui la Regione stanzia poco, la Provincia dice che la competenza é dei Comuni, i Comuni demandano ai volontari con porto d’armi ma dovranno occuparsi dello smaltimento delle carcasse e del loro stoccaggio e intanto le nutrie copulano sfornando 15 cuccioli a covata.

Comunque la si pensi, relativamente al benessere animale, l’inquinamento ambientale di questo roditore importato dal sud america, l’assenza di predatori naturali e la vocazione erbivora stanno creando problemi che è inutile nascondere.

Il territorio è uno solo e sommando umani, maiali e nutrie, cominciamo ad essere circa 10 volte di più di solo qualche decennio fa, a mingere e a defecare.

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti