Slarghém le porte

Slarghém le porte

Condividi

La partita vista da Ciffo

17ª giornata 11 gennaio 2016

Albinoleffe-Mantova:

0-0 Slarghém le porte

“Slarghém le porte”, cioè allarghiamo le porte, visto che in quel di Bergamo con l’Albinoleffe (che stava e sta peggio di noi) il Mantova, col centravanti di turno Anastasi, ha colpito un palo e messo fuori, di almeno un metro, un pallone a porta vuota. Non solo, ma il nostro portiere non ha dovuto far neanche una parata in tutta la partita: si poteva quindi allargare anche la nostra porta senza correr rischi. Ci troviamo così ancora al quartultimo posto in classifica, come alla fine dell’anno scorso; con un punto in più, è vero, ma anche con un punto in più di distanza (5 anziché 4) dalla zona “salvezza sicura”. Si capisce dunque la delusione del “patron” Di Loreto, che però, per quel che ho visto su “sportube”, mi pare esageri nel definire la partita del Mantova “pessima”. Jovercic, comunque, “non accetta critiche”, visto che ha dovuto schierare gente che non aveva mai giocato insieme (tra cui 2 nuovi acquisti) e che il Mantova, pur dominando, è stato scalognato la sua parte. L’Albinoleffe, che aveva bisogno di punti più di noi, s’è soprattutto difesa e anche bene, per cui al Mantova non è stato per niente facile trovare i cosiddetti “varchi”. Comunque, già al 4’, eccovi il bel tuffo-testata di Anastasi su cross di Dalla Bona: palo pieno. “Slarghém le porte”.

image

E, al 24’del secondo tempo, guardate cosa sbaglia Anastasi, lanciato “alla Pirlo” da Dalla Bona. Il nostro 9 scatta benissimo, si avventa sul pallone (1) insieme a un “celeste” difensore e al portiere; la palla sfugge in avanti, l’Anastasi (2) se la trova sui piedi con la porta “spalancata” (il portiere è rimasto a terra e il difensore è schizzato verso il fondo) e riesce a sbagliare un gol che “potrei fare anch’io”, Di Loreto disse (e lo dico anch’io). Lui, Anastasi dice di essere “arrivato male” sul pallone, ma forse ha avuto troppa fretta: bastava calciasse di destro anziché di sinistro e l’era gol. “Slarghém le porte d’an qual mètar”?

image

Condividi