L&D – Serendipità e ortoressia

L&D – Serendipità e ortoressia

Ogni giorno una parola da salvare e una da imparare

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Buongiorno e bentrovati.
La parola da ricordare di oggi è “serendipità”. Serendipità è il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne cerca un’altra. Spesso è il caso, o la fortuna, a determinare questa inattesa scoperta. Si va nel bosco per cercar mirtilli e si torna a casa col cesto pieno di porcini. Un esempio più calzante di serendipità è quello della scoperta dell’America dal momento che, come tutti sanno, Colombo cercava ben altro. Il termine deriva da Serendip, che era l’antico nome dell’isola di Ceylon: in un’antica fiaba persiana, intitolata “I tre principi di Serendip” i protagonisti, per caso o per sagacia, scoprono continuamente cose che non stavano cercando.
La nuova parola da imparare di oggi è invece “ortoressia”. L’ortoressia è una sindrome nervosa caratterizzata dall’ossessione di un’alimentazione sana, che spinge ad eliminare gruppi di cibi essenziali per una dieta equilibrata. Il termine è stato utilizzato per la prima volta nel 1997 da un medico californiano. Gli affetti da ortoressia tendono a curare in maniera ossessiva la propria salute sia attraverso l’alimentazione sia attraverso l’esercizio fisico. Sotto le mentite spoglie di un atteggiamento estremamente salutare e positivo per il proprio organismo, l’ortoressia rappresenta un eccesso capace di minare la salute della persona che soffre del disturbo.
A domani, con nuovi lemmi!

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Ogni giorno una parola da salvare e una da imparare. In onda tutti i giorni alle 8.15 e alle 19.15