Il rischio edile

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Poca chiarezza e tanti “saltafossi”

Buon sabato giusto

Il mondo dell’edilizia è un mondo difficile, soprattutto per compratori poco accorti o con poca esperienza, perché si rischia di dover pagare per errori o distrazioni anche altrui.

Prendete il caso segnalato questo mattina dalla Gazzetta di Mantova.

Alcune famiglie hanno ricevuto lo sfratto perché sono in affitto in unità immobiliari che sono da tempo sotto sequestro giudiziario.

Ma sono loro i colpevoli o lo è l’agenzia che glieli ha affittati, o l’ufficio del Registro che li ha registrati regolarmente o l’Istituto Aste Giudiziarie a cui era affidata la custodia dopo il pignoramento che non ha ben custodito?

In attesa di saperne di più, perché diffido per natura di chi vuole sempre mantenere l’anonimato, pur denunciando, penso di poter tranquillamente dire che, almeno il concorso di colpa ti qualcuno o di tutti gli attori c’é e se c’é non va lasciato decadere e nemmeno si può colpire solo l’ultimo della catena, in questo caso gli inquilini.

Già abbiamo un Catasto che non è probante (cioè non dimostra la proprietà di un immobile se non accompagnato da un documento dell’Ufficio del registro) se poi ci si mettono anche i saltafossi che vendono o affittano l’invendibile, quando mai usciremo da questo marasma?

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti