Antenna sicura in attesa che la scienza decida

Antenna sicura in attesa che la scienza decida

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Buon venerdì controllato

Da 15 anni, la Regione ha deliberato delle norme per l’installazione delle antenne che ci permettono di avere i telefonini in tasca e ricevere decentemente il segnale.

Dopo tutto questo tempo è stato finalmente fatto, dal Comune di Mantova, un grande lavoro di censimento dei ripetitori dei tre gestori più importanti di telefonia mobile e, seguendo le direttive impartite dal 2001, sono stati individuati i siti che potrebbero far male ad asili nido, asili, scuole, oratori, insomma ai frequentatori di luoghi della futura gioventù.

Non essendo la scienza ancora concorde se le onde elettromagnetiche fanno male, benissimo di sicuro non fanno, soprattutto se prese in dosi massicce come quelle degli impianti di maggiore potenza, sono stati stabiliti limiti di distanza di sicurezza per evitare che tra 50 anni salti fuori, come per l’amianto, che abbiamo messo generazioni a rischio.

L’operazione antenna sicura, almeno per Mantova, ha anche un risvolto di marketing perché oltre a individuare le antenne da spostare, è stato fatto un elenco di immobili comunali, disabitati e distanti dai luoghi sensibili, in cui potrebbero essere installate le antenne da 300, o 1000 e più di 1000 watt di potenza.

In un solo colpo, due obiettivi, mettere in sicurezza i cittadini e allargare il portafoglio degli affitti comunali da incamerare.

Non male come marketing strategico.

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti