Agnoli e tortelli spolverati di PM10. Superate tutte le soglie

Agnoli e tortelli spolverati di PM10. Superate tutte le soglie

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Buon martedì respiroso

C’era da aspettarselo. Le polveri sottili ed extrasottili sono ricomparse con valori al di sopra della soglia di attenzione, e forse di pericolo, in tutte le centraline fisse sparse per la città.

Come ormai detto da più parti, i colpevoli sono principalmente il traffico e, soprattutto, gli impianti di riscaldamento domestico. Le fabbriche, da noi sono ormai chiuse da anni.

Oltre a chiedere che non si scaldi casa sopra i 19 gradi (+o- 1°), per i tassonomici della misurazione, e di non accendere camini a legna, i Sindaci non riescono a fare altro anche perché é impensabile credere che pattuglie di verificatori piombino nella case a controllare il termostato.

Cosa fare oltre a chiedere di ridurre l’uso dei mezzi a motore, magari anche quelli più recenti e ridurre le ore di accensione delle caldaie?

Sinceramente credo che rimanga solamente il blocco totale del traffico come già fatto nel 1973 per la crisi petrolifera.

Per Natale, come riporta il grafico pubblicato dall’Arpa, abbiamo mangiato tortelli e agnoli spolverati più che di grana soprattutto di PM10 e PM2,5.

Credo sia ora di fare qualche cosa di diverso da quanto fatto sino ad ora.

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti