Pradella sarà il boulevard di Mantova: iniziano i lavori il 27 marzo

Pradella sarà il boulevard di Mantova: iniziano i lavori il 27 marzo

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Ci siamo. Lunedì 27 marzo 2017 è la data d’inizio dell’opera più faraonica dell’attuale amministrazione comunale. Si tratta del restyling completo di Corso Vittorio Emanuele 22, l’ingresso sud della città. “Pradella si fa bella” è il titolo del progetto che ha coinvolto quasi tutti i comparti del Comune di Mantova, dai lavori pubblici alle attività produttive, dall’urbanistica all’ambiente, dalla viabilità al bilancio. Un palco con almeno otto relatori rappresentanti del progetto che hanno raccontato durante l’incontro pubblico svoltosi ieri (ndr, mercoledì 15 febbraio) al Mamu tutti i dettagli dei cantieri. Due ore di slide, dati, cifre e risposte alle tante domande e preoccupazioni di commercianti, residenti e cittadini.

Il direttore dei lavori è Enrico Raffagnato che ha assicurato insieme al sindaco Mattia Palazzi, che è un’opera che impegnerà 18 o 20 mesi di lavoro, e considerato l’ingente lavoro da fare, si tratta di un cronoprogramma da record, una corsa contro il tempo che vedrà le ditte coinvolte fare turni dalle 6.30 del mattino alle h 21.

Il progetto. L’obiettivo è “estendere l’effetto città per tutti i 600 metri del corso per farne accesso vero e proprio alla città, e non una sorta di asse di scorrimento, quale risulta oggi” – ha dichiarato il progettista e architetto Iotti. Sarà una sezione stradale che cerca di annullare i dislivelli attuali, allargare la percezione di tutto lo spazio, compresi marciapiedi e parcheggi. Saranno altresì incrementati i parcheggi per cicli e motocicli, inserite alberature e sedute, segnaletica per non vedenti e ipovedenti, previsto insomma un nuovo arredo urbano, fibre ottiche, e davanti alle due chiese di corso Pradella verrà messa una pavimentazione in granito che darà più respiro ai due sagrati. L’organizzazione dei percorsi sarà più razionale e contemporanea, e migliorerà notevolmente la percezione all’occhio umano.

Il cantiere avrà due fasi: la prima forse una delle più delicate, sarà a cura di Tea, che rifarà a nuovo i sottoservizi, gli allacci delle reti di acqua e gas, e gli allacci fognari. Da piazza Cavallotti a via Tito Speri, oltre alla posa dei sottoservizi, si effettuerà anche la posa della pavimentazione (da giugno a novembre 2017). Il lato MPS si trasformerà in cantiere per tutto il 2017. Mentre a partire dal 2018 si procederà sull’altro lato con altri tre sottocantieri.

Viabilità. In una prima fase la circolazione sarà a senso unico in direzione Piazza Cavallotti – Porta Pradella. Si parcheggerà solo sul lato non interessato dal cantiere, disponibili temporaneamente dunque 55 parcheggi. Accordi comunque, con il parcheggio Mondadori da parte della giunta comunale per 200 posti auto scontati. Un’altra misura importante riguarda il cambio del senso di marcia in via Marangoni: chi proviene da viale Pitentino raggiungerà piazza Cavallotti e corso della Libertà. Per quattro settimane – assicura Palazzi – verranno monitorati i flussi di traffico dopo il cambio della viabilità e se ci sono problemi, si interverrà prontamente.

Viabilità
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Classe 1990 e una vita piena di paradossi. Da bambina non parlavo con nessuno, da grande ho preso un po’ di lauree in comunicazione e media, e ne ho fatto il mio mestiere, che adoro. Ho vissuto per qualche anno all’estero: la Svizzera mi ha adottato e la Spagna mi ha abbracciato, ma l’Italia rimane il mio nido. Racconto il mio territorio, conoscendo quello che sta al di là delle dogane. Ma dato che sono cresciuta a sbrisolona e Sailor Moon - Paladina della giustizia, tra le altre, mi occupo anche di mediazione interculturale e libertà civili. Qualcuno a volte, mi definisce Don Chisciotte contro i mulini a vento. L’ironia e la libertà sono gli unici modi che conosco, e sono quelli che voglio comunicare ai microfoni di Radiobase. Il mio motto? Sii te stesso, tutti gli altri sono già occupati.