Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani: 20 anni di impegno...

Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani: 20 anni di impegno per la cultura. Intervista al presidente Italo Scaietta

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L’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani festeggia vent’anni di impegno al servizio della Cultura.

Noi festeggiamo con loro e per l’occasione abbiamo intervistato il presidente dell’associazione Italo Scaietta.

Domenica 5 marzo, alle 21, nella splendida sala dei Cavalli di Palazzo Te, da cui l’Associazione ha preso il nome, i protagonisti di questa lunga avventura d’arte e di storia, finalizzata al recupero e alla valorizzazione dei beni culturali di Mn e del suo territorio, daranno vita a una gioiosa festa di compleanno, insieme ai soci, ai collaboratori, ai sostenitori, agli amici e a tutti i cittadini che vogliano condividere questo importante appuntamento. Il ventesimo compleanno sarà l’occasione per la nomina dei soci onorari 2017 e ad una carrellata di voci ed immagini per la presentazione sia dei percorsi che hanno caratterizzato la vita dell’Associazione in vent’anni d’attività sia dei progetti che ne costituiranno l’impegno futuro. Non mancherà il fondamentale Intervento di Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova e Assessore alla Cultura e, per l’occasione, sarà donata dall’Associazione una nuova opera al Museo Civico di Palazzo Te.

E infine, a sottolineare il carattere della festa collettiva, ci sarà un brindisi: attorno ad un’enorme torta di compleanno, in cui l’immagine della Salamandra, logo dell’Associazione, prenderà vita per l’augurio di altri fertili vent’anni futuri.

Il PROFILO DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DI PALAZZO TE E DEI MUSEI MANTOVANI, DELLE SUE FINALITÀ E DI VENT’ANNI DI ATTIVITA’

L’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani è una associazione di volontariato culturale senza fini di lucro,  nata, il 5 marzo 1997, per volontà di alcuni privati cittadini, con l’intento di promuovere la valorizzazione, la conservazione, il recupero, la conoscenza del patrimonio artistico-culturale del territorio, di farlo conoscere attraverso convegni, cicli di conferenze, visite guidate curate da studiosi di alto profilo culturale, trasmissioni radiofoniche, attività didattiche, pubblicazioni, aperture speciali di monumenti e di mostre. Le iniziative sociali sono regolarmente comunicate ai Soci e agli enti che ne fanno richiesta – biblioteche, musei ecc. – con NewsLetter cartacea (Foglionotizie) e tramite mail-list.  Quelle di impatto più generale sono rese pubbliche anche attraverso i mezzi di comunicazione locali. Le iniziative sono comunque sempre aperte anche a coloro che non sono iscritti all’Associazione. Per statuto L’Associazione:

– affianca le iniziative sia di enti pubblici sia di privati, prestando la propria opera direttamente, indirettamente;
– si fa promotrice e incoraggia acquisti e donazioni di beni artistici e culturali che incrementino il patrimonio pubblico;
– sostiene e facilita l’istituzione di nuovi musei, di enti o di società per la diffusione e la conoscenza dei beni culturali;
– promuove e gestisce attività culturali-educative volte alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio.

L’Associazione, inoltre, favorisce e appoggia il decentramento territoriale per mezzo di Delegazioni che operano nelle realtà locali. Sono attualmente attive le delegazioni dell’Asolano e dei Castelli e Territori di confine con sede a Villimpenta.

Ogni anno l’Associazione nomina un Socio Onorario scelto tra gli studiosi che hanno collaborato alle attività promosse dal Consiglio d’Amministrazione e dal Direttivo. I Soci onorari costituiscono il comitato scientifico di riferimento dell’Associazione, con cui collaborano per studi, conferenze, esposizioni, pubblicazioni.

L’Associazione fa parte di FIDAM (Federazione Italiana delle Associazioni Amici dei Musei) e Sistema dei Musei dei Beni Culturali Mantovani ed è tra gli enti che hanno dato vita al Comitato Sistema ecoturistico e della didattica del Parco del Mincio (ente promotore).

In due decenni l’Associazione, che ha fatto registrare il numero di circa 100.000 presenze nella sua sede di S. Maria della Vittoria, ha
– promosso la conoscenza e la divulgazione del patrimonio artistico del territorio tramite emittenti locali, Antenna Libera (Radio Museo) e Radio Base (Arteologo). Continua tuttora con efficacia la collaborazione con Radio Base tramite servizi, interviste e trasmissioni di carattere culturale;
-sostenuto 24 donazioni ai musei del territorio mantovano e di Casalmaggiore;
-promosso 5 Comitati per la valorizzazione e l’incremento del patrimonio culturale di San Benedetto Po, Schivenoglia, Sacchetta di Sustinente, Volta Mantovana, Mantova – Museo Archeologico Nazionale;
– recuperato, tra il 2002 e il 2006, a uso civico, l’ex chiesa mantegnesca di Santa Maria della Vittoria, di proprietà del Comune di Mantova, con un accurato lavoro scientificamente corretto sul piano ambientale e storico-artistico, coordinato dall’ing. Paolo Corbellani e dall’arch. Speranza Galassi;
  ritrovato  e restituito alla città, nel 2006, il ciclo d’affreschi quattrocenteschi della parte superiore della Madonna della Vittoria (attuale Scuola materna Strozzi);
– raccolto e destinato ad iniziative e attività culturali, dal 1997 al 2015, la cifra di  1.411.513 euro.

Dal 2006 al 2016 la Sala della Madonna della Vittoria ha ospitato gratuitamente

-72 mostre
-14 cicli mensili di incontri culturali
– 45 giornate di Festivaletteratura

L’Associazione attualmente ha una convenzione con il
– Comune di Mantova per la gestione di S. Maria della Vittoria;
– Parco del Mincio per l’apertura stagionale del Parco delle Bertone;
– Politecnico di Milano – Polo di Mantova – per l’ospitalità di MantovArchitettura presso S. Maria della Vittoria;
– Comune di Asola per l’apertura festiva del Museo civico G. Bellini;
– Comune di Villimpenta per apertura e visite al Castello Scaligero-Gonzaghesco

L’Associazione collabora alle proposte di aperture ed eventi straordinari del Museo civico di Palazzo Te, per il quale organizza anche percorsi di visita tematici indirizzati ai bambini; alle giornate di sensibilizzazione a favore dei beni culturali promosse da Comune di Mantova, Provincia di Mantova, Regione Lombardia, Ministero per i Beni Culturali.

Nel 2016, l’Associazione ha ideato e gestito il percorso storico con navigazione sul Rio di Mantova: Il Rio e le splendide Pescherie; nello stesso anno ha dato vita alla Fondazione le Pescherie di Giulio Romano per il recupero e la valorizzazione del porticato di levante delle Pescherie giuliesche in Mantova e dell’accesso al Rio e al sottoportico delle Beccherie.

L’Associazione ha partecipato attivamente agli eventi di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 organizzando diversi eventi, offrendo visite guidate gratuite all’istallazione OCNO, alla Torre della Gabbia, a Palazzo San Sebastiano, a Palazzo Te. Sono state prodotte gratuitamente le mostre:

  • 6000 Anni fa, protagonisti del Neolitico mantovano
  • C’era una volta il Ghetto.

Per l’educazione al Patrimonio, l’Associazione ha costituito un Gruppo didattico per l’ideazione, progettazione, gestione di percorsi tematici didattici destinati alle scuole dall’Infanzia alle Superiori di II grado.

Il gruppo ha collaborato con

– Comune di Mantova – Settore Cultura (progetti intermuseali Conoscere Mantova 1; Conoscere Mantova 2);

– Ufficio UNESCO sito Mantova e Sabbioneta (Mantova e Sabbioneta, città esemplari della cultura del Rinascimento: conoscerle per salvaguardarle; Finestre sul Mondo; Mantova e Sabbioneta in Europa ): di fondamentale importanza in questo ambito l’attività di ricerca e di supporto dell’Associazione nel percorso che ha portato felicemente Mantova al riconoscimento UNESCO;

– Museo civico di Palazzo Te;
– Palazzo San Sebastiano – Museo della Città;
– Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te;
– Istituto Comprensivo Mantova 2

Per gli anziani, sono realizzati i percorsi cittadini del ciclo “La cultura alle quattro e un quarto”, in collaborazione con “il cinema del carbone”.

Dal 1998 al 2016 sono state prodotte 70 pubblicazioni, tra cataloghi, atti, studi, di cui citiamo:

Teatri storici nel territorio mantovano. Forme, significato, funzioni, a cura di Noris Zuccoli, Arcari editore;
-La Palazzina e l’Eremo del Bosco della Fontana presso Mantova, U. Bazzotti e D. Ferrari (a cura di), Gianluigi Arcari editore;
-14 calendari annuali dedicati all’arte contemporanea nelle raccolte mantovane civiche o private aperte al pubblico.

Dal 2004, per promuovere la conoscenza dell’arte figurativa contemporanea, l’Associazione sostiene anche il ciclo di proiezioni Cinearte in collaborazione con “il cinema del carbone”.

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