La stretta di un polso è già sintomo di violenza da non...

La stretta di un polso è già sintomo di violenza da non trascurare

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Buon venerdì vigilante

Le drammatiche notizie di cronaca che arrivano sul fronte della violenza perpetrata da un uomo nei confronti della ex compagna, riportano alla ribalta la necessità di ricordare che i sintomi di violenza in famiglia, e sono quelli statisticamente più significativi, iniziano già con una stretta eccessiva del polso.

Lo riprendo da un discorso della Presidente di Telefono Rosa di Mantova che ne ha sentite molte più di me e soprattutto che, purtroppo, sa come vanno a finire queste cose.

L’ultimo appuntamento chiarificatore è quasi sempre l’ultimo appuntamento e basta, e sempre l’ultimo per la donna, perché l’uomo, per tanto male che si faccia, se la cava con qualche graffio, magari autoinflitto, come nel caso di cui si occupa la cronaca mantovana in questi giorni.

Non si deve andare mai ad un ultimo appuntamento chiarificatore con chi ha già dimostrato violenza psicologica e fisica.

Chi è violento dentro, non cambia mai, al massimo si controlla per qualche secondo e poi, esplode sempre.

Troppe donne hanno perso la vita pensando, e sperando, di cambiare chi non invece intende cambiare ma intende imporre la propria visione di vita e del mondo.

La cronaca, e i numeri delle donne uccise o gravemente ferite o “acidate”, purtroppo, parlano chiaro, anzi lo urlano forte.

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti