Si voterà sui tablet nel referendum Lombardo

Si voterà sui tablet nel referendum Lombardo

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Buon sabato elettorale

Tra sei mesi esatti, il 22 di Ottobre, il Lombardo-Veneto andrà alle urne per la richiesta di autonomia di queste due regioni, attualmente amministrate da Maroni e Zaia, entrambi leghisti.

Sarà un referendum consultivo per appoggiare, con voto popolare, la richiesta di versare meno tasse a Roma.

Il risultato, non avendo né un quorum minimo di partecipazione, né immediate conseguenze operative, dipenderà non tanto dai Si o dai NO, ma da quanti andranno a votare.

Come per la Brexit, altro referendum solo consultivo al punto che per consolidarlo adesso l’Inghilterra va alle urne vere, anche quello Lombardo-Veneto conterà se saranno in molti ad andare alle urne, con la novità, ma solo per la Lombardia, che si voterà, per la prima volta in Italia, elettronicamente, esprimendo il voto toccando lo schermo di un tablet.

La marca del tablet e di chi farà fortuna nel venderli, ancora non é stata indicata ufficialmente, che io sappia.

Costo dell’operazione, anche di immagine, dai 20 ai quaranta milioni, dipende dalle voci di corridoio che si ascoltano, ma é facile ipotizzare che per la sola Lombardia si attesterà attorno ai 30 milioni di Euro.

I tablet, che dato il solo uso di un giorno speriamo rimangano in buono stato, poi, saranno donati alle scuole, Lombarde, ovviamente.

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti