Alza Il Volume – Sabato 29 Aprile

Alza Il Volume – Sabato 29 Aprile

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Buongiorno lettori!!
Tutti pronti per una super carrellata di consigli di lettura?Cominciamo subito e alzate il volume!!!
La notte ha la mia voce / Alessandra Sarchi, Einaudi
La prima cosa che arriva di Giovanna è la voce: argentina, decisa, sensuale. Fa pensare a qualcuno che avanzi sulle miserie quotidiane come un felino. Ecco perché, fin da subito, l’io narrante la battezza Donnagatto, sebbene Giovanna sia paralizzata, proprio come lei. Al contrario di lei, però, rivendica il diritto a desiderare ancora, sfidando l’imperfezione del mondo. La Donnagatto nasconde un segreto, e forse ha trovato una persona cui confessarlo, consegnandole la propria storia. Una storia dove è solo apparente il confine tra la condanna e la grazia.

Dietro le quinte al museo/ Kate Atkinson, Nord
Ruby Lennox è stata concepita di malavoglia dalla madre, Bunty, ed è nata mentre suo padre, George, era fuori città a raccontare a una signora con un bel vestito verde che lui non era sposato. Un inizio tutt’altro che promettente per Ruby… Anche perché Bunty non aveva nessuna intenzione di sposare George e adesso si ritrova bloccata con quella bambina in un piccolo appartamento sopra un negozio di animali, a due passi dall’antica e maestosa cattedrale di York. Ma i guai della famiglia di Ruby non sono certo iniziati allora, negli anni ’50, all’epoca della sua nascita. Pare infatti che l’origine di tutti i disastri passati e futuri sia stata la sua bisnonna Alice, che agli inizi del secolo aveva dato scandalo scappando con un fotografo francese. Insomma, la storia della famiglia Lennox è ben più complessa di quanto non possa apparire a prima vista, ed è popolata da una carrellata di personaggi tutti da scoprire.

La donna che sparì con un libro / Idra Novey , Garzanti
È l’ora di pranzo in un piccolo parco di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell’albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l’ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Emma Neufeld, la sua traduttrice americana, resta allibita a questa notizia: la scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti dell’autrice. Beatriz non può essere semplicemente sparita: Emma prende il primo aereo per Rio, decisa a cercarla.
Tante piccole sedie rosse / Edna O’Brien ; traduzione di Giovanna Granato, Einaudi
Una notte d’inverno un misterioso straniero raggiunge a piedi un villaggio sulla costa irlandese. Dice di essere un poeta e un guaritore, di avere erbe e pozioni per lenire i dolori e curare i problemi sessuali. Ha una personalità magnetica, tanto che la piccola comunità di Cloonoila ne è presto conquistata. Fidelma McBride piú di tutti. E il suo destino rimarrà segnato in modo ineluttabile. Tante piccole sedie rosse è stato decretato libro dell’anno da «The Sunday Times», «The Observer», «Financial Times» e «Sunday Express».

La debuttante / Lesley Lokko ; traduzione di Roberta Scarabelli, Mondadori
Chalfont Hall, Dorset, 1938. Kit non ha ancora quindici anni il giorno in cui assiste ai preparativi della festa organizzata dai suoi genitori in occasione del debutto in società della sorella Lily, la preferita di casa, che subito dopo viene data in sposa a un nobile tedesco e parte per la Germania. I genitori si rendono conto troppo tardi di avere consegnato la figlia nelle mani di un ufficiale delle SS e mandano Kit in Baviera a tentare di convincere la sorella a tornare a casa. Ma l’egocentrica e superficiale Lily è ormai profondamente legata al partito nazista e all’entourage di Hitler. Nel corso di questo viaggio Kit perderà la sua innocenza e da quel momento la sua vita cambierà radicalmente direzione, allontanandosi dall’ambiente conservatore della famiglia d’origine.

Il nido / Cynthia D’Aprix Sweeney, Sperling & Kupfer
New York. Oggi. I fratelli Plumb sono tutti d’accordo nel ritenere che si debba agire in fretta da quando i soldi che da lì a poco avrebbero ereditato ossia solo dopo quarantesimo compleanno della sorella più piccola – sono stati quasi del tutto prosciugati senza il loro consenso. Il Nido, come viene affettuosamente chiamato il fondo di investimento che il padre – oggi defunto – Leonard Plumb, aveva destinato loro, è stato infatti quasi interamente prelevato dalla madre per mettere a tacere chiacchiere e un divorzio milionario necessario, dopo il disastroso incidente d’auto di Leo Plumb. I fratelli Plumb, insomma, si ritrovano da un momento all’altro con il Nido quasi completamente consumato e per di più con debiti ingenti contratti dando come garanzia la presunta eredità, all’insaputa dei familiari e dei rispettivi coniugi.

Il prodigio / Emma Donoghue, Neri Pozza
Irlanda, seconda metà dell’Ottocento. L’infermiera Lib Wright, una veterana della guerra in Crimea formatasi all’illustre scuola di Florence Nightingale, è appena giunta nelle Irish Midlands dall’Inghilterra. A convocarla è stato un comitato capeggiato dal dottor McBrearty, il medico della Contea. Il caso sottopostole è quanto mai insolito: Anna O’Donnell, una bambina in perfetta salute, afferma di non toccare cibo dal giorno del suo undicesimo compleanno, quattro mesi prima. Un vero e proprio «prodigio vivente», che non manca di attirare stuoli di fedeli da tutto il mondo, impazienti di vedere con i propri occhi la bambina che sostiene di nutrirsi soltanto di manna dal cielo. Non tutti, però, si sono lasciati impressionare dalle parole della piccola. Molti pensano che gli O’Donnell siano degli impostori che danno da mangiare alla figlia di nascosto, facendosi beffe del mondo e dello stesso dottor McBrearty. Per questo il comitato ha ritenuto opportuno ingaggiare due scrupolose sorveglianti che rimarranno a turno al fianco di Anna, giorno e notte, per due settimane. Lib è convinta di aver ottenuto l’incarico soltanto grazie all’autorevolezza della scuola da cui proviene e di aver affrontato quel lungo viaggio oltremare non per fornire la sua esperienza, ma per servire da balia e carceriera a una piccola imbrogliona, e tutto a causa dell’orgoglio ferito di un medico di provincia. Rifiutare, tuttavia, significherebbe rinunciare al lauto corrispettivo offerto, anche se il vero compenso sarà, per lei, smascherare quel miserevole inganno e far trionfare la verità. Tuttavia, proprio quando le convinzioni di Lib cominciano a vacillare, Anna inizia a deperire rapidamente sotto i suoi occhi, ponendo l’infermiera di fronte a dilemmi ancora più grandi.

Le ragazze vogliono la luna / Janet McNally, De Agostini
Ci sono estati che lasciano il segno. Estati che cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all’aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rock-star, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all’altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca.