Alza Il Volume – Sabato 3 Giugno

Alza Il Volume – Sabato 3 Giugno

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Un buongiorno ai lettori,
per questa ultima puntata della stagione, di Alza il volume ho preparato per voi tanti consigli di lettura che spero vi tengano compagnia durante la lunga estate calda.
Buona estate e buone letture!

1972, Francesca Capossele, Playground
Un esordio potente e convincente che ci racconta la Bologna degli anni Settanta. Cristina e suo fratello Marcello si trasferiscono infatti da Ferrara a Bologna nel 1972 e questo taglia in due la loro giovinezza. Ma soprattutto segna una svolta nel matrimonio dei loro genitori. La madre infatti non vuole lasciare Ferrara e la decisione irrevocabile del marito non fa che inasprire i loro rapporti. Ma Cristina e Marcello, quasi coetanei, vivono del loro rapporto quasi simbiotico, dei loro progetti, della vivace vita liceale e poi universitaria tanto che si fanno in qualche modo famiglia da soli. Tanto da isolare anche Anna Maria, la sorella arrivata da poco ma da nessuno desiderata. 1972 è il racconto di una stagione della storia italiana e di una città che ne è stata protagonista. Francesca Capossele ce la racconta con grande maestria e una scrittura sicura e partecipe, regalandoci un romanzo che si legge quasi d’un fiato ma che poi non si dimentica.

Cortile nostalgia, Giuseppina Torregrossa, Rizzoli

Nel rione Albergheria, tra palazzi storici e case malandate, conducono la loro esistenza persone di svariate etnie. Siciliani, tunisini, magrebini, indiani, pakistani si amano e si odiano senza pregiudizi. La piazzetta Sette Fate chiamata così perché sembra che ogni notte compaiano sette donne, “una chiù bedda di n’autra”, che rapiscono i passanti, li trasportano in luoghi fantastici e all’alba, un po’ intontiti, li riportano dove li hanno presi – è intrisa di magia. Qui, ogni sera, grazie alla cucina e alla saggia vitalità di Maruzza, davanti a un piatto fumante gli abitanti della piazza combattono insieme la nostalgia e capiscono di appartenere alla stessa unica razza: quella umana

Hotel Grande A, Sjoerd Kuyper, la nuova frontiera
Kos affida a un registratore il racconto spontaneo, esilarante e spesso commovente del periodo più folle della sua vita, a partire dal giorno in cui vince il campionato e suo padre ha un infarto. Tocca a lui e alle sue stravaganti sorelle prendere in mano la gestione dell’albergo di famiglia: agli inevitabili disastri che combinano si aggiunge la drammatica scoperta che l’hotel è sull’orlo del fallimento. Inizia allora una messinscena per far credere al papà ricoverato in ospedale che tutto prosegue per il meglio, mentre Kos è disposto a tutto pur di aiutare suo padre… “Hotel Grande A” è un romanzo che sa alternare leggerezza e profondità, cinismo e tenerezza, e che sa parlare ai ragazzi con piena libertà di famiglia, morte, sesso, ma soprattutto di amore. Età di lettura: da 10 anni.

Terre promesse, Milena Agus, Nottetempo
Ciascuno di noi ha la sua terra promessa, anzi, le sue terre promesse, perché non c’è momento della nostra vita che non guardi a quel vago avvenir che in mente aveva, prendendo in prestito le parole del poeta tutelare di questo romanzo. Ma vale la pena di continuare a cercarle? Questa è la domanda che Milena Agus si pone, inseguendo le terre promesse di tre generazioni di una famiglia sarda, dalla madre che sogna il matrimonio della figlia con un ricco possidente, alla figlia che sogna di essere amata da un uomo sempre sfuggente, al nipote che si trasferisce in America, già terra promessa dell’Italia povera, rincorrendo la musica. Tutti procedono da una terra promessa all’altra, illusi e delusi, finché, un giorno, potrebbero forse decidere di fermarsi e concludere li quel viaggio sfinente.

Memoria di ragazza, Annie Ernaux, L’orma
Estate 1958. Per la prima volta lontana dalla famiglia, educatrice in una colonia di vacanze, una diciottenne scopre se stessa: l’amore, il sesso, il giudizio degli altri, la fatica di essere giovani, la sete di libertà. Tra la luce delle foto di quel tempo e il buio dei ricordi rifiutati, Annie Ernaux rivive l’età di passaggio che la trasformò in donna e in scrittrice, interrogandosi sui pensieri, le aspettative, le ritrosie .

Amori perduti di gioventù, Alexander McCall Smith, Guanda
Jane Cooper, una filosofa australiana amica di Isabel, è arrivata a Edimburgo con l’intenzione di conoscere le sue radici. La ragazza, infatti, è stata adottata appena nata e portata in Australia, ma i suoi genitori biologici hanno studiato a Edimburgo. E Isabel non si tira certo indietro nel darle una mano in questa ricerca: il suo spirito investigativo e la sua curiosità si uniscono al piacere di aiutare un’amica. Però ci sono anche tanti piccoli, grandi problemi personali con cui la nostra filosofa-investigatrice deve fare i conti: Charlie, il suo bimbo, che cresce e diventa sempre più impegnativo, la sua governante e amica Grace, che negli ultimi tempi si è data a rischiose speculazioni finanziarie, il nuovo fidanzato della nipote Cat… e, infine, la questione più urgente di tutte: quando e come lei e Jamie riusciranno fnalmente a sposarsi?

Domina, Lisa Hilton,Longanesi
Judith Rashleigh ha finalmente realizzato il suo sogno: aprire una galleria d’arte a Venezia. In fuga dai crimini commessi in passato, vive e lavora sotto falso nome nella speranza di aver messo ordine nella sua vita. Ma un omicidio, al quale Judith non sembra collegata, la trascina di nuovo nel mondo spietato che pensava di essersi lasciata alle spalle. Tutto quello che pensavamo di sapere su Maestra sta per cambiare. Dalla collezione d’arte segreta di un oligarca alla temibile malavita in Serbia, dalla campagna inglese alla Calabria, sembra davvero vicina al successo tanto desiderato… ma quale sarà il prezzo da pagare?

Giorni selvaggi, traduzione di Fiorenza Conte, William Finnegan , 66thand2nd
Meritato premio Pulitzer 2016 per il giornalismo il libro di Finnegan non è solo uno spaccato di vita dedicata al surf ma una riflessione mai banale sul senso della nostra vita. «Le onde sono il tuo campo da gioco,» scrive Finnegan «sono l’oggetto dei tuoi desideri della tua adorazione e più profonda». Ma allo stesso tempo sono il tuo avversario, il tuo nemico mortale, la tua nemesi. “Giorni selvaggi” è la storia di una vita trascorsa a inseguire le onde più belle nei cinque continenti, dalla Polinesia all’Australia, da Madeira al Sudafrica, dalle Figi al Madagascar. È il diario di un’ossessione, uno straordinario romanzo d’avventure, e infine un viaggio iniziatico nei segreti di un’arte esatta – il surf , che è la chiave per esplorare la vita. E alla fine quasi quasi ti viene voglia di provare almeno una volta a salire su una tavola per cavalcare le onde.