Radiovisioni: I figli della notte, Alamar, Il drago invisibile

Radiovisioni: I figli della notte, Alamar, Il drago invisibile

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RADIOVISIONI, dall’8 al 14 giugno 2017

I FIGLI DELLA NOTTE
di Andrea De Sica — Italia, Belgio, 2016, 85′
con Vincenzo Crea, Ludovico Succio, Fabrizio Rongione, Yuliia Sobol, Luigi Bignone guarda il trailer

Dopo l’ennesima bravata, il sedicenne Giulio, che è un ragazzino allampanato, timido ed emotivamente fragile, viene spedito dalla madre in un collegio d’élite, una fucina di “futuri dirigenti” camuffata da castello asburgico arroccato tra le Alpi. Si accorge presto che è un ambiente freddo e ostile, abitato da rampolli fasciati in pullover stemmati e insegnanti che tuonano rimproveri in continuazione; una scuola con un sistema educativo che rasenta la disciplina militare, con internet imbavagliato, mezz’ora di telefonata al giorno, e frequenti episodi di “nonnismo” patiti in silenzio dagli sprovveduti studenti più giovani. Gli adulti, al corrente della situazione, accettano la pratica come consuetudine radicata, e nonostante sorveglino gli allievi attraverso videocamere nascoste, scelgono di non intervenire. Nel clima di reticenza generale, stranamente Giulio si rispecchia in una personalità opposta alla sua, quella del coetaneo Edoardo, che invece ha un temperamento ribelle e anticonformista, e nessuna paura di mostrarsi insofferente verso il bullismo imperante. Insieme, i due inseparabili amici architettano fughe notturne dalla scuola, discese negli spettrali corridoi in penombra e corse nel bosco, all’interno del quale si nasconde un luogo proibito e allettante…la parte migliore dell’offerta formativa.

ALAMAR
di Pedro González-Rubio — Messico, 2009, 73′
con Jorge Machado, Roberta Palombini, Natan Machado Palombini, Nestór Marín

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In un atollo dal mare incontaminato vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con Natan, il nipotino di 5 anni che vive in Italia con la mamma. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere le sue origini e il luogo in cui vive. Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare, scoprendo una profonda connessione con la natura, imparando a perlustrare l’affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina. Quel che Natan imparerà in mare in questo viaggio ancestrale rimarrà con lui per sempre.

IL CINEMA ALLA SOCIETA’ CANOTTIERI MINCIO
IL DRAGO INVISIBILE
di David Lowery — USA, 2016, 102′
con Oakes Fegley, Bryce Dallas Howard, Wes Bentley, Karl Urban, Robert Redford

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Per anni il signor Meacham, un vecchio intagliatore di legno, ha affascinato i bambini della sua città raccontando le storie di un feroce drago che si nasconde nelle foreste del Pacific Northwest. Per sua figlia Grace, che lavora come guardia forestale, queste storie non sono altro che leggende, finché non incontra Pete. Pete è un misterioso bambino di dieci anni, senza casa né famiglia, che sostiene di vivere nella foresta insieme a un gigantesco drago verde di nome Elliott. Stando alle descrizioni di Pete, Elliott sembra estremamente simile al drago presente nei racconti del signor Meacham. Con l’aiuto dell’undicenne Natalie, figlia di Jack proprietario della segheria locale, Grace deciderà di scoprire la verità su Pete e sul suo incredibile drago.

Questa settimana ci racconta tutto Enrico Badii,
ma trovate come sempre orari e dettagli su www.ilcinemadelcarbone.it