Un’altra estate passerà, senza il ponte in chiatte

Un’altra estate passerà, senza il ponte in chiatte

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Buon giovedì pontiere.

Esiste dal 1926, alla foce del fiume Oglio, poco prima che si immetta nel Po, un ponte in chiatte in località Torre d’Oglio tra i comune di Viadana e Marcaria che ha funzionato bene solo sino a quando c’erano i pontieri e i 4 attracchi per ogni sponda in modo da adattarlo alle secche e alle piene.

Da quando la Provincia ha deciso di riqualificarlo, togliendo i pontieri e dotandolo di due accessi tipo ponte levatoio che si raccordano con la parte sostenuta dai barconi, riqualificazione che é costata 1 milione e settecentomila euro, é più chiuso che aperto e non solo nei periodi di siccità, ma anche per l’acqua troppo alta, per il ghiaccio sulle assi troppo pendenti e per la limitazione in verticale della corsa delle due parti levatoie, governate da martinetti idraulici.

Insomma, una soluzione non soluzione, che ha fatto perdere posti di lavoro, conoscenze, saperi, pazienza, e soldi.

Anche in questa estate, che si presenta siccitosa, continuerà la chiusura che é iniziata già dal 27 maggio scorso e che probabilmente si interromperà, la chiusura ,con le piogge autunnali, se non saranno troppo abbondanti.

Si sono risparmiati i soldi dei pontieri ma il ponte alla fine non funziona.

Ma che risparmio é?

A risentirci domani. Grazie

@robertostorti