Origine dell’albero di Natale e del vischio

Origine dell’albero di Natale e del vischio

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Passiamo a spendere qualche parola sull’origine dell’albero di Natale, che è in genere poco nota. Le prime notizie relative all’uso dell’albero per il Natale risalgono alla Germania e al 1500. 

Si dice che San Bonifacio, il santo che portò il vangelo in Germania, passando per un bosco, vedesse dei pagani che adoravano una quercia. Bonifacio, sdegnato, fece allora miracolosamente sparire la quercia e al suo posto fece spuntare un albero sempreverde, l’abete appunto, che indicò come simbolo di Gesù Cristo, luce sempre viva per i fedeli perché vince sulla morte e sulle tenebre. 

Proprio dalla simbologia della luce di Cristo sarebbe venuta l’usanza di mettere luci e oggetti splendenti sull’albero. 

Un’altra leggenda riguarda l’origine del vischio, quella pianta ornata di bacche simili a perle sotto la quale porta fortuna scambiarsi un bacio a fine anno.  

Racconta la storia che un vecchio mercante, ricco e avido, non potesse dormire per la smania di continuare a contare i soldi che aveva guadagnato. Una notte d’inverno, stanco e infreddolito, decise di uscire di casa e si accorse che un gran numero di persone si radunavano insieme, dirette verso uno stesso luogo, come per una festa. Qualcuno lo invitò addirittura ad unirsi al gruppo e il mercante, incuriosito, accettò. 

Mentre camminava si accorse che vicino a lui si trovavano molti poveri, vecchi, bambini, gente a cui lui aveva spesso sottratto denaro e che aveva disprezzato. Giunse finalmente davanti ad una grotta, dove si trovava un bambino, al freddo, tra due figure poveramente vestite. E il mercante si accorse che tutti i poveri che aveva vicino avevano portato qualcosa  per il bambino, vestiti, coperte, piccoli doni.. Soltanto lui non aveva niente, lui che era così ricco!  

Il mercante si vergognò, vide con chiarezza com’era misera la sua vita, si appoggiò ad un albero vicino alla grotta e pianse. 

Alla prima luce dell’alba quelle lacrime in mezzo alle foglioline dell’albero splendettero come perle. 

Così nacque il vischio. 

A cura di Maria Vittoria Grassi