Na mücia ’d goi, par şónta bèi

Na mücia ’d goi, par şónta bèi

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la partita vista da Ciffo

Un mucchio di gol, per giunta belli, e sintesi bell’e fatta. Basta aggiungere che il Mantova ha ben giocato e meritato di vincere, e che il Como, pure vittorioso, è sempre lì a un punto. Sperém ch’la düra.

Dunque, almeno i 6 disegni dei gol. Dico “almeno” perché sarebbe stato bello e giusto far vedere anche le occasioni mancate nel primo tempo, prima del loro gol. Tra l’altro “al momento di andare in macchina” (come scrivevano una volta i giornalisti) Telemantova non ha mostrato alcun filmato della partita, per cui, per disegnare i “bèi sei goi”, mi son dovuto accontentare degli schizzi buttati giù sul mio taccuino durante la partita e della mia memoria, con l’aiuto dei nostri quotidiani. Contentémas. E perdonate eventuali imprecisioni.

Il Mantova parte fortissimo e le occasioni fioccano, ma il pallone non entra. Così, il loro gol al 18’, su punizione, è proprio “un fulmine a ciel … Seregno”. Barriera malposta o tiro a giro? (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Reazione immediata e feroce del Mantova, che nel giro di pochi minuti ribalta la situazione con due azioni “fotocopia” (Gazzetta): al 22’ Ferri Marini crossa da destra per la zuccata di Altinier e al 24’ Scotto crossa da sinistra per quella di Ferri Marini. Alé! (clicca sui disegni per ingrandirli)

Il magnifico 3-1 al 5’ della ripresa, con schema-punizione imparato a memoria: Cecchi (o Scotto?)-Minicleri-Scotto-Ferri Marini-gol. Applausi. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Ma 5 minuti dopo un tal Capelli salta tutta la difesa mantovana (ma chi èl lilü, Messi?) e “accorcia le distanze”. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

 

A rimetter le cose a posto ci pensa Minicleri su rigore “netto”, al 37’, e son 4-2. Na mücia ’d goi, par şónta bèi. (clicca sul disegno per ingrandirlo)