Per pagare e morire c’é sempre tempo

Per pagare e morire c’é sempre tempo

169
0
Condividi

Buona domenica onorante

C’é un detto mantovano, ma penso che ci sia in ogni dialetto italico che recita, più o meno, così: “per pagare e morire c’é sempre tempo”.

Se ascoltate qualsiasi negoziante, artigiano ma anche professionista, l’attuale problema non é trovare lavori da fare, ma é farsi pagare dopo aver fatto i lavori.

Le persone spesso fanno il passo più lungo della gamba, e senza ritegno si dichiarano non in grado di far fronte ai propri debiti, lucidamente contratti.

Quello che un tempo era una vergogna, oggi é stata eletta a virtù.

Se anche lo Stato, però, si mette a non pagare, l’esempio genera adepti, specie in questi contesti.

Il Ministro dell’Interno, continua a pagare il vecchio canone scaduto nel 2015, per la caserma dei Carabinieri di Via Chiassi a Mantova e non il nuovo accordo promosso da diversi anni, ormai.

Per i 2900 m2 in pieno centro cittadino, paga ancora, alla Provincia, che ne é la legittima proprietaria, 98.127 € all’anno che é l’importo del vecchio accordo scaduto nel 2015 e non i 211.225 riconosciuti anche, dal Demanio Statale.

Speriamo che Provincia e Ministero, si accordino alla svelta, perché, mai come in questo campo, l’esempio trascina.

A risentirci, o a a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Condividi
Articolo precedenteIIl principe della cioccolata
Prossimo articoloPedalare, pedalare