Aggressione a disabile: spero che l’autobus fosse vuoto

Aggressione a disabile: spero che l’autobus fosse vuoto

195
0
Condividi

Buon martedì solidale

Le cronache di entrambi i quotidiani locali riportano la notizia di un giovane disabile minacciato e poi schiaffeggiato da un suo coetaneo di 26 anni, infastidito dall’essere stato fissato e osservato qualche istante di troppo.

I fatti sono avvenuti su un autobus e la denuncia dei genitori del disabile, e le telecamere installate proprio sui mezzi dell’Apam, hanno permesso alla polizia locale di rintracciare il bullo infastidito che ha reagito con insulti e sberle nei confronti di chi, nemmeno a parole, poteva difendersi, per una azione, il guardare fissamente, che dipende proprio dalla disabilità (x fragile) di cui è portatore.

Io spero che l’autobus, le due volte in cui sono avvenute le aggressioni nei confronti del disabile, fosse vuoto, altrimenti sarebbe opportuno fermare anche tutti coloro che, presenti, non sono intervenuti durante il diverbio e l’aggressione per far loro ripassare le norme e i comportamenti della civile convivenza.

Non si può voltarsi dall’altra parte, per quieto vivere.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Condividi
Articolo precedenteTüt D…a capo
Prossimo articoloLe pupe diventeranno “mordenti”