Il ferro che viaggia su ferro

Il ferro che viaggia su ferro

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Buon lunedì viaggiante

L’industria e le aziende stanno reagendo, più dei singoli, relativamente ai cambiamenti climatici e alle azioni per migliorare l’ambiente.

Una fabbrica di imbottigliamento acqua, la produzione della materia prima é ovviamente della natura, una fabbrica imbottigliatrice, dicevo, ha cambiato bottiglie con nuovo materiale più biodegradabile; la mantovana Marcegaglia ha deciso di far trasportare i pesanti “coils”, che sono le bobine d’acciaio alla base delle sue lavorazioni, prevalentemente su ferro e non più su gomma.

Per questo, ha stipulato un accordo con Mercitalia, che mette a disposizione nuovi potentissimi locomotori e nuovi carri porta bobine per 30 viaggi settimanali tra Ravenna e Gazzoldo degli ippoliti/Casalmaggiore, in attesa della linea diretta via Castellucchio, penso.

Solo nel 2018, l’uso del treno, da parte della Marcegaglia, ha ridotto il traffico di 75.000 tir con un risparmio di 27.000 tonnellate di Co2 e con il nuovo accordo le nostre strade saranno meno intasate e più sicure e con meno colonne d’auto dietro ai tir carichi di bobinoni.

Se le aziende investono, in attenzione ambientale, credo sia ora che lo si faccia anche noi singoli.

Tanti piccoli gesti fanno grande il gesto.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

Immagini tratte da Mercitalia

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