Lavoro: tre morti al giorno e un ferito ogni 50”

Lavoro: tre morti al giorno e un ferito ogni 50”

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Buona domenica riflettente

Muoiono per lavoro 3 persone al giorno e, ogni 50 secondi, (meno di un minuto), una persona, lavorando, si ferisce.

Sono numeri da brividi, da pelle d’oca, perché dietro ogni morte e ogni ferimento ci sono drammi di famiglie che rimangono segnate negli anni.

Si muore ancora come 40-50 anni fa e le norme, i corsi, i dispositivi di protezione individuale, sono aumentati mentre sono diminuiti i controlli perché nelle ex asl, e negli altri enti di controllo, chi é andato in pensione non é stato rimpiazzato, e, senza controlli, le norme e le leggi, non funzionano da sole.

E’ così in tutto il mondo, non solo da noi, da noi rimane la certezza che gli organici, di fatto e di diritto, non coincidono mai.

Sono tre gli Enti che possono controllare: Inail, Asl e Ispettorato del lavoro.

Non esiste, tra queste tre entità, una unica banca dati, non si coordinano tra di loro, per cui può succedere che una azienda venga controllata tre volte un poco tempo da tutti e tre gli enti, e altre due aziende mai.

Forse iniziare a coordinarsi, da parte di chi deve controllare, potrebbe essere una buona operazione e per niente di facciata.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

#ImmaginiNONmie tratte dalla rete