Lavoro: campanoni, non campanelli d’allarme

Lavoro: campanoni, non campanelli d’allarme

172
0
Condividi

Buon martedì lavorante

Sono uscite le statistiche sui posti di lavoro e sulle imprese artigiane.

Entrambe hanno segni negativi.

Spariscono i posti di lavoro e spariscono le imprese artigiane e viceversa.

In compenso alcuni non trovano operai e impiegati che servirebbero e le società di lavoro interinale macinano milioni di utili.

Come può essere?

Tanto per non andare a “sentimento” ma con numeri alla mano, gli assunti, rispetto allo scorso anno sono calati dell’1,5%, le proroghe del 4,9%, prevalentemente in edilizia e agricoltura.

Le imprese artigiane che hanno chiuso i battenti, rispetto allo scorso anno sono 203 e rispetto a due anni fa sono 707.

Sono numeri e percentuali, non da campanelli ma di campanoni d’allarme.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

#fotoNONmie tratte dalla rete

Condividi
Articolo precedenteRegresso Mantova
Prossimo articoloGarantismo