La moda si adatta alle sensibilità ambientali più diffuse

La moda si adatta alle sensibilità ambientali più diffuse

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Buon venerdì attento

Il comportamento di noi consumatori determina, senza dubbio, anche quello di produttori e venditori.

Nel distretto della calza che ogni anno organizza incontri per indicare le linee future della moda, colori, tessuti, filati ecc. ha dominato l’attenzione che deve essere posta per la sostenibilità, il riciclo, la duratura, le tecniche di produzione che non devono inquinare e soprattutto i capi che devono durare sempre di più.

Siccome queste scelte sono l’opposto di quelle fatte sino ad ora, è indubbio che si cambia perché il vento è cambiato, perché sempre più acquirenti manifestano queste sensibilità e perché sbandierare, da parte di chi produce, queste attenzioni é anche una buona scelta di marketring.

Un buon risultato visto che per anni hanno cercato di abituarci all’usa e getta e al cambio continuo producendo, oltretutto, enormi masse di inutili scarti.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

#fotoNONmie tratte dalla rete