Citybin: gioie e dolori

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Buon martedì statistico

Era prevedibile che i cassonetti ad apertura comandata, detti anche Citybin, presenti nell’area Unesco di Mantova, richiamassero abbandoni di sacchetti.

Non era prevedibile che l’abbandono fosse dovuto, prevalentemente, per mancanza di svuotamenti.

Spesso, soprattutto quelli della plastica che é la più voluminosa, hanno il display che recita “contenitore pieno” e succede che l’utente, già sentendosi bravo per essere arrivato sin al contenitore, lo abbandona, attribuendo la colpa a Tea, invece di fare altri 150 passi e arrivare al cassonetto più prossimo.

Se è vero che un po’ più di civiltà da parte di noi utenti è indispensabilmente necessaria, è altrettanto vero che svuotamenti più frequenti, soprattutto della plastica, urgono.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

immagini di repertorio

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