Pillole di antica saggezza contadina (Febbraio 2)

Pillole di antica saggezza contadina (Febbraio 2)

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Di nuovo buona giornata da Maria Vittoria Grassi ai curiosi delle antiche tradizioni mantovane che, come già sappiamo, riguardano spesso ricorrenze, santi e previsioni agricole.

Restiamo anche questa volta al mese di Febbraio.

Dopo la Candelora e S. Biagio, il 5 febbraio si festeggia sant’Agata, invocata per la protezione contro le malattie dell’allattamento

Questa santa di Catania, città di cui è patrona, fu infatti nel suo martirio con l’amputazione dei seni, prima di essere affidata ai carboni ardenti.

Ed ecco che, il 9 febbraio sarà la volta di Sant’Apollonia, che protegge dalle malattie dei denti. Soffermiamoci un po’ su questa santa, a cui è dedicata nella nostra città anche un’antica e piccola chiesa, incastonata tra le case, situata in via Benzoni.

Sant’Apollonia era egiziana e fu martirizzata, ormai anziana, con percosse sul viso e con l’atroce supplizio dell’estrazione di tutti i denti con una tenaglia.

Un tempo, soprattutto nelle nostre campagne, quando l’uso del dentista era scarso e i denti, messi a dura prova dal pan biscòt, si pulivano con la salvia più che col dentifricio, le nonne raccomandavano di restare ben devoti a sant’Apollonia, che di mal di denti ne sapeva qualcosa! Sempre a questa santa si dedicavano i dentini di latte caduti, che venivano lasciati sulla finestra o sul camino. A volte poi la santa lasciava in cambio un piccolo dono.

Si ricorda anche l’antica usanza di buttare nel pozzo o nel fuoco, con la mano sinistra, il dente caduto, per evitare che il dente nuovo nascesse storto. Il gesto si accompagnava anche a una filastrocca: “Föch, Föch/at dò an dént vèch/dàman ün nöf/ dàmal dür dür/ch’a pòsa sgagnàr/le prede dal mür”.

E concludo con due proverbi utili: “Chi vuole un buon erbaio, semini in febbraio” e ancora “Se di febbraio corrono i ciottoli, di olio e vino si riempiono i viottoli” (cioè se febbraio è asciutto la produzione di olio e vino è assicurata).

E, finalmente, dopo le preoccupazioni e i guai dell’inverno, anche i nostri bisnonni si concedevano la spensieratezza del Carnevale!…

Quindi, grazie e alla prossima da Vittoria!