Telecamere pubbliche in esubero

Telecamere pubbliche in esubero

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Buon venerdì videosorvegliato

Cavriana, un bellissimo borgo delle colline mantovane, sarà dotato di ulteriori 120 telecamere.

Più o meno è come dire che nel vostro appartamento di 4 camere avete installato 6 telecamere.

E’ vero che stiamo progressivamente rinunciando alla nostra privacy, annunciando al vento, via social, quanto andiamo e torniamo dalle vacanze, informando noi, oltre agli amici, direttamente, anche gli scassinatori di professione, ma quello delle telecamere pubbliche, sta diventando un serio problema, di abbondanza se non di esubero.

Siccome le parole sicurezza e insicurezza procurano voti, la corsa a coprire il territorio di occhi elettronici è spasmodica, con la scusa che “tanto se non hai niente da nascondere, non devi temere”, ma, questo, non è poi del tutto vero.

Se anche non avessimo niente da nascondere è tutto da dimostrare che chi chi sta dall’altra parte dell’occhio elettronico che tutto vede e tutto controlla, non potrà o non vorrà aprofittarne.

Gli operatori pubblici, e coloro che li dirigono, non sempre, purtroppo, sono specchiati, onesti, etici operatori.

Se poi non fossimo in democrazia, ma in una forma di pseudo libertà fintamente democratica, se non in una dittatura oligarchico-tecnologica, il discorso cambierebbe ancora in peggio.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie.

@robertostorti

#fotoNONmie Immagini di repertorio.