Dal distanziamento sociale alla vicinanza sicura

Dal distanziamento sociale alla vicinanza sicura

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Buon martedì pensante

La scuola che è rimandata a settembre mentre in altre nazioni è già ripartita, vedi UK, ieri e Danimarca già da un mese, necessita di ripensamento forse più della sanità.

A pensare e ripensarci lo stanno facendo le Cooperative Sociali che, partendo dallo slognan, a mio avviso indovinatissimo “dal distanziamento sociale alla vicinanza sicura”, stanno studiando proposte da fare ai Comuni e alle Parrocchie per individuare momenti di attività all’aperto per quella fascia di popolazione dai 6 ai 14 anni che più ha sofferto il fermo di tutto.

Sono servizi educativi ludici e sociali pensati per l’infanzia e l’adolescenza che si svolgeranno nei posti all’aperto dei plessi scolastici, dei giardini pubblici, delle parrocchie ai parchi, agli agriturismi, e tutto quanto si va scoprendo, cercandoli seriamente.

Potenziamento didattico, attività di cucina, manipolazione, esperienze di espressività e di creatività, passeggiate, uscite in bici, aiuto compiti, per citare solo alcune delle attività pensate e proposte.

Ripartire vuol, dire pensare e, pensare, vuol dire produrre idee e progetti, e queste realtà già lo stanno facendo.

Che sia di buon auspicio, di esempio e di aiuto per questa strana estate che inizia.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

#fotoNONmie Immagini di repertorio.

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