Distanziati in aula, ammassati in treno

Distanziati in aula, ammassati in treno

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Buon sabato distanziato

Inutile fare lezione distanziati in aule lasciate libere da chi, quella settimana, assiste alle lezioni da casa se poi, per raggiungere quelle stesse aule, si sta ammassati in treno o sui bus.

Già il limite dell’80% di posti da occupare sui mezzi di trasporto pubblico sono un non senso, soprattutto se, come prevedibile, non si è in grado di controllare e di farli rispettare; se poi si aggiungono i cronici ritardi, il distanziamento, arma efficacissima per ridurre contagi che in questa settimana crescono al ritmo di 1000 al giorno, diventa impossibile.

Invitare i ragazzi a rispettare le regole e poi Comuni, Regioni e Stato sono i primi a non prevedere il congruo distanziamento, è esercizio inutile e diseducativo.

Quello del carico all’80% dei mezzi di trasporto pubblico, l’hanno voluto fermamente le Regioni, preoccupate dei buchi nei bilanci.

Comprensibile ma non attuabile, se vogliamo difenderci.

Il buco o i buchi finanziari potranno, o potrebbero essere coperti, dai vari prestiti comunitari che vengono erogati proprio per questi casi, facilmente prevedibili, non per inutili stucchevoli dibattiti televisivi.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie

@robertostorti

#fotoNONmie tratte dalla rete