Bévar na sécia d’aqua par magnàr na féta ‘d polénta

Bévar na sécia d’aqua par magnàr na féta ‘d polénta

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la partita vista da Ciffo

“Bere una secchia d’acqua per mangiare una fetta di polenta”: un detto (*) che, ai miei tempi, amava ripetere (naturalmente in dialetto) il saggio don Egidio Mazzali, rettore dell’orfanotrofio di Mantova, per render l’idea di una situazione in cui c’era da sorbirsi un’esagerata quantità di noiose “premesse” prima d’arrivare a godere d’un piccolo risultato. Ed è quel che è capitato a chi ha dovuto o voluto seguire la partita del Mantova con la Fermana. Non solo un “Mantova brutto” (Gazzetta), ma noioso, ad eccezione del gol e di qualche raro lampo. Diciamo pure che ha meritato di vincere, anche se il mister “fermano” reclama per un rigore non concesso (ma pare ce ne fosse uno anche per noi). Diciamo però anche che la Fermana è rimasta in 10 dal 6’ del primo tempo (espulsione -per doppio giallo- di tal Graziano) e che il Mantova, gol a parte, ha fatto “un solo tiro in porta durante tutto il match” (Gazzetta).

(*) Già “utilizzato” nel commento alla partita Mantova-Villadalmè del 17 febbraio 2019 (2-0 per il Mantova, allenatore Morgia).

Altro dirvi non vo’, se non che gli arbitri (non è compito loro?) dovrebbero fare più attenzione al colore delle maglie: la Fermana infatti è scesa in campo con la sua maglia gialla e il Mantova in bianco, così che da lontano, soprattutto nelle mischie, si faceva confusione (bianco e giallo sono molto “vicini” nella gamma dei colori e contrastano troppo poco tra di loro). Meno male che la Fermana indossava calzoncini blu… Ma il Mantova non poteva metter la maglia rossa? Boh… meglio passare ai disegni.

16’. Ecco l’unico tiro in porta della partita (gol a parte): è di Ganz, ma si tratta d’un passaggio al portiere. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

17’ del secondo tempo: il “lampo” del gol. Finalmente una verticalizzazione: Milillo lancia a Gerbaudo che crossa basso; un gialloblu, nel tentativo di liberare, devia un po’ verso il secondo palo dove arriva capitan Guccione che di destro (!) mette dentro. E s-ciao. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

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